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CLASSACTION - Codacons in azione
venerdì, 18 marzo 2016

venerdì, 18 marzo 2016

PERCORSI DI ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO: IL CODACONS IN DIFESA DEGLI INGEGNERI ELETTRONICI RIMASTI ESCLUSI!

L'Associazione avvia un ricorso al TAR del Lazio per evitare disparità di trattamento e garantire ai laureati specialistici e magistrali in Ingegneria Elettronica l'accesso ai percorsi abilitanti all'insegnamento



I FATTI. Il decreto DPR N. 19 del 14/02/2016 ha precluso la possibilità ai laureati specialistici e magistrali che non hanno conseguito l’abilitazione all’insegnamento di accedere ai percorsi abilitanti per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo e di secondo grado e, quindi, sostanzialmente, di insegnare - anche previo superamento di pubblico concorso quale è quello appena uscito - specifiche materie che sono state oggi accorpate in nuove classi di concorso.

In particolare, lo stesso decreto 19/2016 impedisce - di fatto - ai laureati specialistici e magistrali in Ingegneria Elettronica (classi LS-32 ed LM-29) l’insegnamento delle materie rientranti nella nuova classe di concorso A-40 (“Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche”, ex “Elettronica” ed “Elettrotecnica ed Applicazioni”) nelle scuole secondarie di primo e secondo grado; è infatti necessario aver conseguito almeno 12 CFU in alcuni settori scientifico disciplinari (ING-IND-31 elettrotecnica, ING-IND-32 convertitori, macchine e azionamenti elettrici, ING-IND-33 sistemi elettrici per l’energia, ING-INF-07 misure elettriche e elettroniche). Si tratta di un requisito non previsto dai regolamenti didattici dei laureati specialistici e magistrali in Ingegneria elettronica nei quali, al più e non sempre, figurano alcuni CFU di ING-IND-31 e ING-INF-07.

L'INIZIATIVA CODACONS. Tutto questo genera un evidente disparità di trattamento fra coloro che hanno conseguito un titolo di laurea in base al “Vecchio Ordinamento” - che quindi possono accedere ai percorsi abilitanti senza alcuna limitazione - e coloro i quali, invece, hanno conseguito una laurea magistrale o specialistica nel cd. “Nuovo Ordinamento”, segnatamente i più giovani di età. Questi ultimi, infatti, non hanno avuto la possibilità di conseguire i crediti necessari per ciascun settore disciplinare sopra indicato, così da rientrare nelle citate classi di concorso. Senza contare un'ulteriore disparità di trattamento, stavolta rispetto ai laureati magistrali in Fisica e Ingegneria dell’Automazione, a cui - inspiegabilmente - non si richiede il possesso di alcuno specifico prerequisito per poter accedere alla medesima classe di concorso.

PER ADERIRE. Di fronte a questa situazione, il Codacons ha scelto di intervenire: con un ricorso al TAR del Lazio, l'Associazione punta ad ottenere, per i laureati specialistici e magistrali in Ingegneria Elettronica, l'accesso ai percorsi abilitanti all'insegnamento.

Per conoscere le modalità di adesione puoi scaricare senza impegno la modulistica necessaria cliccando qui. Il termine per l'arrivo nei nostri uffici della modulistica necessaria è fissato il 11 aprile 2016.




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: INGEGNERI ELETTRONICI