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ECONOMIA & FINANZA - Comunicati Stampa Consumernews
giovedì, 13 maggio 2010

giovedì, 13 maggio 2010

DANNO ECONOMICO AGLI AUTOMOBILISTI DA MANCATO CALO DEI LISTINI ALLA POMPA

Il Codacons, attraverso il proprio ufficio legale, ha avviato le pratiche per studiare una class action contro i petrolieri, relativa al prezzo dei carburanti.
"Il mancato adeguamento dei prezzi alla pompa rispetto alle quotazioni del petrolio, causa un danno economico evidente agli automobilisti italiani, costretti a pagare fino a 7 centesimi in più per ogni litro di benzina o gasolio - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Sono anni che i consumatori denunciano questa "doppia velocità' sui listini, bizzarria tutta italiana che ora, grazie all'azione collettiva, potrebbe essere punita e sanzionata'.
Ma l'azione del Codacons va oltre. "Anche lo Stato e i soggetti che hanno firmato il protocollo di intesa sui carburanti presso il Ministero dello sviluppo economico potrebbero essere coinvolti da una eventuale class action - prosegue Rienzi - Lo Stato, infatti, non ha interesse a far scendere i listini della benzina, perchè incassa miliardi di euro all'anno attraverso le tasse che gravano sui carburanti. E ciò lo si è visto poche settimane fa, quando è stato varato un protocollo che non introduce strumenti realmente efficaci per calmierare i listini e che, al contrario, potrebbe determinare svantaggi per gli automobilisti italiani'.

 



Sezioni: Comunicati Stampa Consumernews
Aree: ECONOMIA & FINANZA, CLASSACTION
Parole chiave: automobilisti, benzina, carburanti, class action, gasolio, pratiche, prezzo