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sabato, 18 marzo 2017
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sabato, 18 marzo 2017

 Biglietti venduti fino a sei volte il prezzo originale per il concerto di Ed Sheeran: scatta il blitz della Finanza



I "baschi verdi" hanno sequestrato un gran numero di ticket fasulli e gadget pirata per le due serate dell'artista britannico. Proseguono le indagini per risalire ai siti online di secondary ticketing





In occasione delle uniche date italiane del cantante britannico Ed Sheeran, che ha radunato al Pala Alpitur di Torino migliaia di giovani provenienti da ogni parte d’Italia ma anche da paesi esteri, la Guardia di Finanza di Torino ha condotto un’operazione a tutto campo a contrasto della contraffazione e sicurezza prodotti e del bagarinaggio.
BIGLIETTI VENDUTI A PREZZI MAGGIORATI
Numerosi gli abusivi, di certo non interessati all’evento musicale, che tentavano di cedere biglietti di ingresso a prezzi maggiorati ad “acquirenti dell’ultimo minuto” e i venditori di gadget contraffatti intenti, in questo caso, a “svenderli” a poco prezzo.
TAGLIANDI VENDUTI CON AUMENTI DEL 400%
Nel corso delle due serate del concerto, che da tempo avevano registrato il “sold out”, le “fiamme gialle” hanno identificato un centinaio di persone che avevano effettuato l’acquisto dei tagliandi di ingresso a prezzi aumentati anche del 400% o fino a sei volte il costo originale, su siti on line non autorizzati alla vendita indiretta, i cosiddetti “secondary ticketing“, ed hanno anche sequestrato numerosi biglietti contraffatti.
INDIVIDUATO PUNTO VENDITA NEL NORD ITALIA
Grazie agli interventi della scorsa serata, è stato possibile individuare un punto vendita del nord Italia che acquistava on line i biglietti e li rivendeva poi con una maggiorazione di sei volte superiore rispetto al prezzo d’acquisto. Sono tuttora in corso le indagini dei Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria per risalire ai portali e ai siti internet, non autorizzati, su cui i biglietti dei concerti di Ed Sheeran sono stati venduti a prezzi maggiorati. Le uniche due date italiane del tour, giovedì e venerdì sera al Pala Alpitour, avevano registrato il tutto esauirito pochi minuti dopo l’apertura delle vendite online dei biglietti. Poche ore dopo, però, gli stessi biglietti erano disponibili a prezzi maggiorati su siti non autorizzati alla vendita indiretta.
ANCHE ED SHEERAN CONTRO IL “SECONDARY TICKETING”
Lo stesso Ed Sheeran, alla vigila del debutto, si è schierato contro il secondary ticketing, definendolo un “fenomeno perverso“. “Il mio manager – aveva annunciato – sarà al parlamento inglese per parlare di questo problema: magari possiamo ispirare nuove leggi nel resto d’Europa. Se in Italia non vedete soluzioni, può essere perché forse qui il secondary ticketing è ancora un grande business, e non ci sono alternative”.
SEQUESTRATI CENTINAIA DI GADGET FALSI
Nutrito anche il numero dei soggetti sorpreso a vendere, a prezzi irrisori, gadget contraffatti dell’artista, “fascette”, cappellini bracciali. I “baschi verdi” del Gruppo Torino hanno sequestrato centinaia di prodotti falsi e denunciato all’autorità giudiziaria una quindicina di persone per i reati di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti contraffatti.
L’IMPEGNO DELLE FIAMME GIALLE PER IL RISPETTO DELLE NORME UE
L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, anche perché il consumatore ha sempre il diritto di sapere come sta spendendo i suoi soldi.
ABUSIVISMO COMMERCIALE CREA DANNI ANCHE ALL’ARTISTA
I fenomeni illegali di abusivismo commerciale cagionano, in questo caso, un danno all’artista pari al mancato incasso dei diritti connessi allo sfruttamento della sua immagine nonché alla società di merchandising autorizzata alla vendita in “esclusiva” dei prodotti originali, oltre a trarre in inganno i fan del cantante circa la genuinità dei prodotti.
La vendita dei tagliandi fuori dal circuito ufficiale, invece, oltre a richiedere agli acquirenti un maggior esborso di denaro non dovuto cela, sempre più spesso per questi ultimi, vere e proprie truffe.
CODACONS: BASTA SPECULAZIONI SULLA PELLE DEI CONSUMATORI
I controlli e i sequestri eseguiti dalla Guardia di Finanza nascono da un esposto del Codacons presentato lo scorso 3 febbraio alla Procura di Torino. Lo sostiene lo stesso Codacons in una nota. “Nella nostra denuncia avevamo segnalato come i biglietti dei concerti di Ed Sheeran a Torino fossero andati a ruba in pochi secondi sui canali ufficiali, per poi comparire a prezzi maggiorati sui siti di secondary ticketing – spiega il presidente Carlo Rienzi – Qui le tariffe raggiungevano livelli astronomici fino a 525 euro a biglietto, dando vita ad una speculazione inaccettabile a danno dei fan dell’artista e degli amanti della musica”.
PROCURA FACCIA LUCE SUI RESPONSABILI DI TALE SPECULAZIONE
“Abbiamo quindi investito della questione la Procura di Torino – aggiunge il presidente del Codacons – chiedendo di aprire indagini in merito ai concerti di Ed Sheeran al Pala Alpitour affinché accertasse condotte illegali. Speriamo che i sequestri eseguiti ora dalla Guardia di Finanza possano fare luce sui responsabili di tale speculazione sulla pelle degli utenti”.



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: SPETTACOLO & MODA
Parole chiave: Biglietti , ed sheeran, concerti, Guardia di Finanza, torino, bagarinaggio, secondary ticketng
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