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ECONOMIA & FINANZA - Rassegna Stampa
giovedì, 12 gennaio 2017
Quotidiano di Puglia

giovedì, 12 gennaio 2017

Caro prezzi: la Finanza avvia i controlli


effetto neve: dopo le denunce di coldiretti e codacons, parte il piano delle fiamme gialle




Con i prezzi degli ortaggi che aumentano in media del 200% dal campo alla tavola è allarme speculazioni a causa del maltempo che ha colpito la Puglia, dalla quali provengono gran parte delle produzioni orticole Made in Italy che finiscono sugli scaffali. Per questo ieri il Codacons ha presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia denunciando le intollerabili speculazioni sui prezzi di frutta e verdura registrate in questi giorni e legate al maltempo. «La maggior parte dei prodotti in vendita è stata raccolta nelle settimane scorse, quando cioè non vi era alcuna emergenza neve e freddo - sottolineano i difensori dei consumatori -. Addirittura vengono spacciate per nazionali frutta e verdura provenienti da Paesi esteri, allo scopo di poter rincarare i prezzi con la scusa del maltempo. Vere e proprie speculazioni intollerabili sulla pelle dei cittadini e degli agricoltori. Per tale motivo abbiamo chiesto a 104 Procure di aprire indagini su tutto il territorio». Ma dopo l' allarme "caro -prezzi", lanciato da Coldiretti, sono scesi in campo anche i militari del comando provinciale di Bari della Guardia di finanza, d' intesa con la Prefettura, avviando un piano d' intervento operativo di contrasto al "carovita". Lo scopo è quello di verificare i corretti adempimenti amministrativi da parte degli esercizi commerciali nella vendita dei prodotti di largo consumo in seguito all' ondata di grande freddo che ha comportato la mancata consegna delle merci, provocando, in alcuni casi, un ingiustificato rincaro di frutta e verdura. Un' azione svolta a carattere preventivo per la tutela dei consumatori e allo scopo di dissuadere i commercianti dal mettere in atto manovre speculative irregolari in periodi di evidente criticità. Già ieri mattina i finanzieri a Bari hanno controllato commercianti al dettaglio e all' ingrosso procedendo anche alla verifica delle bolle d' accompagnamento delle merci per stimare gli eventuali rincari prendendo poi nota dei prezzi esposti sui banchi di frutta e verdura. «L' intento - spie ga il comandante provinciale della Guardia di finanza di Bari, il generale Nicola Altiero - non è quello di reprimere chicchessia, ma di svolgere un' azione preventiva. L' alveo è quello amministrativo. Noi, rafforzando la nostra presenza come polizia economico -finanziaria, vogliamo dare un chiaro segnala agli operatori economici: se hanno intenzione di elevare in maniera spropositata, ingiustificata, i prezzi, approfittando del periodo di criticità dovuto alle abbondanti nevicate, dovranno fare i conti con noi». Secondo quanto denunciato da Coldiretti, stando alle rilevazioni del Centro ortofrutticolo di Roma tra gli aumenti più pesanti rispetto alla stessa settimana dello scorso anno spiccano, come si è detto, il +350% delle bietole, il +233% dei cipollotti, il +225% degli spinaci, il +170% della lattuga, il 157% delle zucche, il 150% dei cavoli. Ma sono state già diverse le segnalazioni di consumatori pugliesi che andando a fare la spesa si sono ritrovati a pagare una cicoria o un carciofo due euro, un chilo di rape sei euro. Rincari non giustificabili. «È inammissibile che i prezzi delle verdure vendute in queste ore sui banchi di negozi e mercati siano schizzati - denuncia Gianni Can tele, presidente di Coldiretti Pu glia - e la colpa possa essere imputata ai nostri agricoltori, già duramente danneggiati dalla straordinaria ondata di maltempo che ha azzerato produzioni e leso strutture e impianti. Gli ortaggi in pieno campo sono andati quasi completamente distrutti e le strade bloccate hanno reso quasi impossibile le consegne. Occorre evitare che vengano spacciati prodotti stranieri come nazionali per giustificare aumenti non dovuti. Bene ha fatto il Codacons, presentando un esposto a 104 procure della Repubblica di tutta Italia denunciando le intollerabili speculazioni sui prezzi di frutta e verdura registrate in questi giorni». «Secondo una rilevazione da noi effettuata a poche ore dalle prime nevicate - aggiunge Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia - sono schizzati i prezzi all' ingrosso di rape, carciofi, cavoli, bietole, cicorie, finocchi». Per questo di fronte alle trappole del mercato in agguato, per fare acquisti di qualità al giusto prezzo la Coldiretti ha elaborato un vademecum per la frutta e verdura che consiglia di verificare l' origine nazionale per essere sicuri della stagionalità, di preferire le produzioni locali che non sono soggette a lunghi trasporto e privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori.
 
 



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: ECONOMIA & FINANZA
Parole chiave: maltempo, prezzi, ortofrutta
Testate: Quotidiano di Puglia