Il nostro sito utilizza i cookie. Per continuare la navigazione devi accettare il loro utilizzo.
Accetto
Info
Partner Gruppo Markonet
Non ingoiate il rospo
Cerca |

DA LEGGERE...
'Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore' di Carlo Rienzi - Edizioni Cairo
'DISSANGUATI? La guida pratica per la tutela del consumatore' a cura del Codacons - ED. DE AGOSTINI
CLASSACTION - Codacons in azione
martedì, 8 marzo 2016

martedì, 8 marzo 2016

CONCORSO SCUOLA 2016: IL CODACONS INTERVIENE A TUTELA DEGLI ESCLUSI!

L'Associazione avvia un ricorso al TAR in favore delle categorie escluse dai bandi: l'obiettivo è quello di ottenerne l'ammissione al concorso, risolvendo così le “disparità di trattamento” tra i diversi candidati alla procedura selettiva



I FATTI. È stato il bando più atteso degli ultimi anni, e finalmente - alla fine di febbraio 2016 - è stato pubblicato: il “Concorso scuola 2016”, la nuova procedura di selezione del personale docente, assegnerà un totale di 63.712 posti nel corso del triennio 2016/2018. Un'occasione già importante di per sé, ma irripetibile nel desolante panorama lavorativo attuale, per entrare a pieno titolo nel sistema educativo nazionale e garantirsi una qualche stabilità professionale: anche per questo, sono moltissimi - giovani e meno giovani - gli italiani interessati.

CHI RESTA FUORI. Eppure, come al solito, diversi elementi non tornano: i bandi, come già avvenuto nel 2012, lasciano fuori tutti coloro che non sono in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento, nonché il personale docente ed educativo già assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali.

Senza parlare delle cervellotiche esclusioni che riguardano la scuola primaria (non possono partecipare, infatti, coloro i quali non abbiano conseguito il titolo di studio entro l’A.S. 2001/2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’A.S. 1997/1998) e la scuola dell'infanzia (restano “fuori” coloro i quali non abbiano conseguito il titolo di abilitazione entro l’A.S. 2001/2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, iniziati entro l’A.S. 1997/1998, aventi valore abilitante).

LA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO. Come accaduto nel 2012 (quando il bando, proprio per questo, fu dichiarato illegittimo) il “Concorso scuola 2016” non ha previsto la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, secondo cui può partecipare ai concorsi a cattedre anche in mancanza di abilitazione chiunque sia già in possesso di “un titolo di laurea, oppure di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF” (art. 2, Decreto Interministeriale 24 novembre 1998, 460). Una decisione che contrasta apertamente con quanto affermato dalla giurisprudenza (specialmente dal TAR del Lazio nelle sentenze nn. 11078/2013, 11697/2014, 9490/2015 e 7036/2015), che ha più volte denunciato “una irragionevole disparità di trattamento” tra i diversi candidati alla procedura selettiva.

L'INIZIATIVA CODACONS. L'Associazione ha deciso di intervenire con un ricorso al TAR del Lazio (dove proporrà, anche, questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 110, L. 107/2015), con l'obiettivo di ottenere l'ammissione al concorso per le seguenti categorie di esclusi:

  1. Docenti con 36 mesi di servizio privi del titolo di abilitazione;

  2. Laureati che non hanno avuto la possibilità di partecipare ad un percorso abilitativo;

  3. Personale docente educativo già assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali;

  4. Docenti che, pur avendo conseguito l’abilitazione all’estero, non hanno avuto il riconoscimento dell’equivalenza da parte del MIUR;

  5. Docenti abilitandi;

  6. Docenti iscritti alla III fascia delle graduatorie d’istituto;

  7. Candidati in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.

L'invio della domanda di adesione al “Concorso scuola 2016” entro il 30/3/2016, anche in assenza dei requisiti necessari e salvo proroghe da parte del MIUR, rientra tra i presupposti per aderire all'iniziativa.

Il termine per l'arrivo nei nostri uffici della modulistica necessaria è scaduto.


ULTIM'ORA: IL TAR SI E' PRONUNCIATO SULL'AMMISSIONE CON RISERVA. Il Tar Lazio, sez. ter bis (Presidente Biancofiore, Rel. Quiligotti), a seguito della camera di consiglio dello scorso 14 settembre, ha emesso l'ordinanza n. 5616/2016 con cui ha parzialmente accolto la nostra domanda cautelare volta ad ottenere l'ammissione  al concorso con riserva di tutti i ricorrenti, in attesa della definizione del ricorso nel merito. Il giudice amministrativo ha ritenuto - nostro malgrado – che in questa fase sussistano "I presupposti per l'accoglimento della proposta istanza cautelare limitatamente agli I.T.P." (insegnanti tecnico pratici) e che, invece, "L'istanza cautelare deve essere respinta con riguardo ai residui concorrenti, alla luce del relativo orientamento in ordine al necessario possesso del titolo di abilitazione alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione concorsuale". Ai ricorrenti è stata indirizzata specifica comunicazione (con allegato il testo del provvedimento), chi non l'avesse ricevuta è pregato di segnalarlo all'indirizzo email info@codacons.it.





Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: Codacons, TAR, concorso scuola 2016, bandi, ricorso, scuola, concorso