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CRACK FINANZIARI - Codacons in azione
lunedì, 6 luglio 2015

lunedì, 6 luglio 2015

LEHMAN BROTHERS: LE BANCHE HANNO NASCOSTO LA VERITÀ!

Clamorose nuove sentenze smentiscono la tesi sinora sostenuta dalle banche: agisci adesso per ottenere finalmente giustizia, ora la giurisprudenza è dalla tua parte!



I FATTI. Il titolo Lehman, come sostenuto da sempre dal Codacons, era un prodotto altamente rischioso e le banche, che erano a conoscenza di questa circostanza, avrebbero dovuto informare il cliente - anche dopo l'acquisto del titolo - del rischio di perdita dei soldi investiti.

Finora le banche, chiamate a rispondere davanti ai giudici dei danni causati agli investitori, hanno sempre negato la propria responsabilità per la vendita dei titoli Lehman Brothers. Ora invece, le sentenze dei Tribunali sono sempre più favorevoli a riconoscere il loro pieno coinvolgimento per non avere adeguatamente informato i propri clienti del rischio che correvano, sia prima dell’investimento, che durante lo svolgimento del rapporto con la banca.

Ecco cosa dicono alcune recenti sentenze:

E' quindi provato che la convenuta, almeno alla data del 5/9/08, possedeva elementi per ritenere l'aumento significativo del livello di rischio dei titoli Lehman Brothers, di cui avrebbe dovuto informare il cliente". “A favore di una interpretazione estensiva dell'obbligo informativo dell'intermediario, militano i principi generali desumibili dal TUF, ispirati all'esigenza di tutela dell'investitore, cui si aggiunge la previsione dell'art. 38 della carta dei diritti fondamentali dell'UE, che, nel garantire “un livello elevato di protezione dei consumatori”, per ciò stesso impone all'intermediario il dovere del clare loqui ed all'interprete di intendere le norme ambigue nel senso più favorevole a quest'ultimi”- (cfr. Cass 3 aprile 2014, n. 776)”, Tribunale di Milano, 12 febbraio 2015.

Ed ancora, sul dovere di tenere il cliente informato sull’andamento del titolo anche dopo l’acquisto:

Tale obbligo informativo… Non si sarebbe pertanto esaurito nel momento in cui veniva procurato al cliente il titolo ordinato, ma avrebbe comportato per la banca l'ulteriore impegno di monitorare il prodotto (avvalendosi al più delle informazioni rese dal Consorzio Patti Chiari)” [...] “comunicazione di significativa variazione del livello di rischio del titolo detenuto dal cliente, comunicazione che, per le considerazioni suddette, doveva ritenersi non solo possibile ma doverosa alla luce dei dati e delle notizie circolanti...”, Tribunale di Milano, 9 gennaio 2015.

L'INIZIATIVA CODACONS. Se sei stato anche tu vittima del crack finanziario Lehman Brothers, non arrenderti, ora è il momento di agire! Puoi richiedere subito un’analisi della tua posizione e un giudizio di fattibilità sulla possibilità di agire contro la banca per chiedere il risarcimento dei danni a causa del tuo investimento.

Se vuoi partecipare a questa azione, iscriviti al Codacons al costo di 50 euro e invia la documentazione che ti verrà richiesta. Lo staff legale dell'Associazione analizzerà la tua pratica e verificherà la fattibilità di un’azione civile contro la banca che ti ha venduto un titolo spazzatura.

Tutti coloro che avranno inviato la documentazione, verranno ricontattati e a quel punto potranno liberamente decidere se agire in giudizio e se dare mandato a un proprio legale di fiducia o ai legali delegati dal Codacons, alle condizioni che verranno comunicate.

Per partecipare a questa azione clicca qui. Agisci adesso per ottenere finalmente giustizia!!!




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CRACK FINANZIARI, BANCA, CLASSACTION
Parole chiave: Lehman