Il nostro sito utilizza i cookie. Per continuare la navigazione devi accettare il loro utilizzo.
Accetto
Info
Partner Gruppo Markonet
Non ingoiate il rospo
Cerca |

DA LEGGERE...
'Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore' di Carlo Rienzi - Edizioni Cairo
'DISSANGUATI? La guida pratica per la tutela del consumatore' a cura del Codacons - ED. DE AGOSTINI
TRASPORTI - Comunicati stampa
mercoledì, 19 aprile 2017

mercoledì, 19 aprile 2017

CROLLO PONTE FOSSANO: CODACONS SI COSTITUISCE PARTE OFFESA E NOMINA PROPRI CONSULENTI PER ACCERTARE CAUSE CEDIMENTO



RIPRISTINARE SUBITO CANTONIERI IN TUTTE LE STRADE GESTITE DALL’ANAS PER VERIFICARE SICUREZZA STRUTTURE. QUANTI E QUALI CONTROLLI IN ITALIA SU PONTI E VIADOTTI?





Il Codacons si costituirà parte offesa nell’indagine aperta dalla Procura di Cuneo relativa al crollo del ponte sulla tangenziale di Fossano.
“Così come avvenuto per il crollo del cavalcavia di Lecco e per quello sull’A14, presenteremo formale istanza di costituzione di parte offesa in rappresentanza degli utenti delle strade – spiega il presidente Carlo Rienzi – Questo ci consentirà di nominare nostri consulenti tecnici che potranno intervenire nel procedimento e valutare assieme alla magistratura le cause che hanno portato al grave cedimento di ieri, senza fare sconti a nessuno e denunciando i responsabili per i gravi pericoli fatti correre ai cittadini”.
“Il problema della instabilità di ponti, cavalcavia e viadotti in Italia è oramai a tutti gli effetti un’emergenza – prosegue Rienzi – Vogliamo sapere quanti e quali controlli vengono eseguiti sulle strutture stradali nel nostro paese, e chiediamo di ripristinare la figura del cantoniere in tutte le strade gestite dall’Anas, per un controllo delle strutture tempestivo in grado di individuare in tempo reale criticità ed evitare incidenti gravi” – conclude il presidente Codacons.



Sezioni: Comunicati stampa
Aree: TRASPORTI
Parole chiave: Procura di Cuneo, cavalcavia , ponte, fossano, tangenziale, carlo rienzi