Il nostro sito utilizza i cookie. Per continuare la navigazione devi accettare il loro utilizzo.
Accetto
Info
Partner Gruppo Markonet
Non ingoiate il rospo
Cerca |

DA LEGGERE...
'Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore' di Carlo Rienzi - Edizioni Cairo
'DISSANGUATI? La guida pratica per la tutela del consumatore' a cura del Codacons - ED. DE AGOSTINI
CLASSACTION - Codacons in azione
venerdì, 25 marzo 2016

venerdì, 25 marzo 2016

ANCHE LA CASSAZIONE RICONOSCE I DIRITTI DEI PRECARI DELLA SANITÀ: PARTE L'INIZIATIVA DEL CODACONS IN FAVORE DEGLI “INVISIBILI” DEL SSN!

L'Associazione interviene a tutela del personale dipendente sottoposto a una illegittima “precarizzazione”: l'obiettivo è ottenere l’assunzione a tempo indeterminato, il riconoscimento dell'anzianità di servizio e un risarcimento del danno fino a 50.000,00 euro a persona



I FATTI. Ormai da anni, i precari rappresentano la spina dorsale del Servizio Sanitario Nazionale e contribuiscono a limitare, ogni giorno, gli effetti di quei continui tagli al personale e al costo del lavoro che sembrano rappresentare l'unica soluzione individuata dalle varie amministrazioni. Lavoratori di ogni tipo, indispensabili per le attività giornaliere delle nostre struttura sanitarie, operano da anni con contratti a termine, a dispetto (fra l'altro) dell'elevata professionalità dimostrata. Precari “invisibili”, come i due dipendenti a tempo determinato di Genova - i cui contratti venivano di volta in volta rinnovati addirittura a partire dal 1999 - che hanno deciso di rivolgersi al Tribunale, e che sono riusciti a portare la condizione loro e di tutta la categoria di fronte alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.

LA SENTENZA. Anche la Cassazione, con una sentenza di grande importanza per tutti i precari della sanità, ha dato loro ragione. La Corte, infatti, ha duramente condannato il comportamento dell'azienda ospedaliera in questione e sancito i diritti dei lavoratori precari, stabilendo che le aziende sanitarie pubbliche non possono ricorrere al continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato senza assumere personale tramite concorso. Per i supremi giudici, inoltre, in caso di abuso di contratti a termine da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente ha diritto al risarcimento del danno. Anche perché, in questo caso, il lavoratore rimane “confinato in una situazione di precarizzazione e perde la chance di conseguire, con percorso alternativo, l'assunzione mediante concorso nel pubblico impiego o la costituzione di un ordinario rapporto di lavoro privatistico a tempo indeterminato”: subisce, insomma, una perdita dichance, di occasioni di lavoro stabile, che va risarcita.

L'INIZIATIVA CODACONS. Il Codacons ha scelto di intervenire a tutela dei lavoratori a tempo determinato impiegati presso le Aziende Sanitarie Locali con contratti a termine che abbiano superato - nella loro durata complessiva - i 36 mesi (comprensivi di proroghe e rinnovi). L'obiettivo dei ricorsi collettivi avviati dall'Associazione è quello di ottenere l’assunzione a tempo indeterminato, il riconoscimento dell'anzianità di servizio e il risarcimento del danno (fino a un massimo di 50.000,00 euro).

PER ADERIRE. Per conoscere le modalità di adesione puoi scaricare senza impegno la modulistica necessaria cliccando qui: la compilazione del form non è vincolante e permette di ricevere tutte le informazioni relative all'iniziativa, compreso il dettaglio dei costi d'adesione.

ATTENZIONE. Condizione di procedibilità dell'azione è l'invio mediante raccomandata A.R. della lettera di impugnativa della sequenza contrattuale messa a disposizione tra i moduli da scaricare, entro e non oltre 120 giorni dalla scadenza del termine dell'ultimo contratto concluso con l'azienda sanitaria.




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: precari, SSN, precari sanità, ASL