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CLASSACTION - Codacons in azione
venerdì, 18 novembre 2016

venerdì, 18 novembre 2016

EDILIZIA AGEVOLATA: LA PROCURA DI ROMA INDAGA SULLO SCANDALO DEI PIANI DI ZONA

Il CODACONS mette a disposizione di tutti i danneggiati (proprietari e inquilini di immobili costruiti anche grazie a sovvenzioni pubbliche e residenti a Roma) la nomina di persona offesa



I FATTI (NUOVI). Che l’edilizia agevolata della Capitale poi così agevola non sia per acquirenti e conduttori è di dominio pubblico, oltre che oggetto di numerose indagini da parte delle forze dell’ordine. Negli ultimi giorni, però, sono state accertate circostanze nuove, addirittura sarebbe stata (finalmente!) individuata la causa: nel 2010 Francesca Saveria Bedoni, l’allora direttore pro tempore dell’area edilizia residenziale pubblica, avrebbe autonomamente fissato l’indice Istat di riferimento ignorando l’obbligo di rifarsi a quelli nazionali per di più – stando a quanto riferisce l’Istat sul Corriere.it – calcolandolo in proporzione ad un coefficiente nazionale errato. Un coefficiente ben più altro di quello reale. Le conseguenze sono note: immobile quotati, e venduti, circa il 20% in più di quanto avrebbero dovuto con conseguente impennata dei mutui per chi acquista e degli affitti per i conduttori.

LE INDAGINI. L’inchiesta condotta dal P.M. Francesco Dall’Olio sarebbe conclusa e sarebbe stata notificata agli indagati - una trentina tra amministratori, rappresentanti delle cooperative edilizie e dirigenti capitolini - la chiusura delle indagini. Si contestano i reati di truffa aggravata, estorsione, abuso d’ufficio e appropriazione indebita. La truffa è evidentemente a danno di acquirenti e locatari delle case a prezzo calmierato, l’abuso d’ufficio è per i dirigenti che conoscevano il sistema e l’appropriazione indebita è a carico delle coop che hanno intascato i contributi pubblici senza rispettarne gli obblighi.

L’INIZIATIVA CODACONS. L’Associazione ha deciso di attivarsi in prima persona, presentando nomina di persona offesa alla Procura di Roma, ma soprattutto di mettere a disposizione di tutti gli interessati che si iscriveranno (inviando un sms, al costo di 2,03 Euro*, al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2017) la nomina individuale. L’inoltro di tale atto alla procura indagante permette di essere correttamente e puntualmente informati circa gli eventuali rinvii a giudizio ed  è il primo passo per costituirsi, poi, parte civile nel processo ed essere risarciti. Nello specifico l’iniziativa è rivolta:

- a coloro che hanno acquistato immobili di edilizia agevolata;

- agli inquilini, conduttori, di immobili che rientrano nei vari paini di zona;

- a tutti i cittadini romani, comunque danneggiati dal mancato rispetto dei vincoli che si sarebbero dovuti imporre alle coop.

Cliccando qui è possibile effettuare l’iscrizione e ricevere, dopo la compilazione di un apposito form, la tessera di iscrizione al CODACONS e la nomina di persona offesa.

*Parte del ricavato ci permetterà di sostenere l’Associazione Mary Poppins (http://www.assomarypoppins.it), impegnata al fianco dei bambini del reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, e l'Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali (I.I.S.M.A.S. www.iismas.it) attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: roma, piani di zona, edilizia