Il nostro sito utilizza i cookie. Per continuare la navigazione devi accettare il loro utilizzo.
Accetto
Info
Partner Gruppo Markonet
Non ingoiate il rospo
Cerca |

DA LEGGERE...
'Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore' di Carlo Rienzi - Edizioni Cairo
'DISSANGUATI? La guida pratica per la tutela del consumatore' a cura del Codacons - ED. DE AGOSTINI
ENERGIA - Codacons in azione
giovedì, 5 novembre 2015

giovedì, 5 novembre 2015

ENEL SPEGNE LA LUCE AI SUOI PENSIONATI: IL CODACONS SI MUOVE PER RIACCENDERLA

L’Associazione mette a disposizione di tutti i pensionati (o coniugi superstiti) Enel, costretti a subire l'abolizione delle riduzione tariffaria sui consumi di energia elettrica, la diffida per opporsi alla forzatura dell'azienda



La “perdurante crisi economico-finanziaria dell'intero sistema produttivo” starebbe, secondo Enel S.p.A., alla base della decisione di disdire unilateralmente la regolamentazione collettiva sulle agevolazioni tariffarie per i pensionati o i coniugi superstiti sancita, nel corso degli anni, da diversi accordi sindacali. Almeno, questo è quanto si legge nella comunicazione del 12 ottobre, con cui la compagnia ne ha dato notizia.

In parole povere, le ragioni di portafogli prevalgono - per Enel S.p.A. - sui patti siglati. Le agevolazioni collettive non risulterebbero più “in linea con il mercato”: alla base della decisione starebbero proprio quegli “oneri” che, evidentemente, l'azienda non intende più sobbarcarsi.

Come se nulla fosse, insomma, il gigante energetico “spegne la luce” ai suoi pensionati e disdice a piacimento una regolamentazione che aveva precedentemente accettato, magari confidando nell'acquiescenza di quelli che furono i suoi dipendenti, o dei loro familiari.

Il Codacons, di fronte a questo colpo di mano, ha scelto di intervenire. Ai diritti acquisiti non si può rinunciare senza colpo ferire, quando manca - da una delle due parti - la disponibilità a trovare soluzioni condivise e a immaginare insieme proposte alternative. Una gelida nota amministrativa non può liquidare, d'un colpo, equilibri duraturi, diritti acquisiti, e prassi sindacali consolidate.

Se la crisi, per l'azienda, spiega tutto, non si vede perché la stessa fermezza non dovrebbero opporla i pensionati, che di sicuro dall'attuale congiuntura economica sono stati danneggiati in misura - proporzionalmente - assai maggiore.

Per tutelare i pensionati (o coniugi superstiti), e per non far “spegnere la luce” a Enel S.p.A., l'Associazione ha predisposto una diffida gratuita: clicca qui per scaricarla e non ingoiare il rospo!




Sezioni: Codacons in azione
Aree: ENERGIA, CLASSACTION, SERVIZI AL CONSUMATORE
Parole chiave: enel, pensionati