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ECONOMIA & FINANZA - Rassegna Stampa
giovedì, 12 gennaio 2017
la Repubblica

giovedì, 12 gennaio 2017

Frutta e verdura in tavola allarme speculazione per "colpa" delle gelate


il codacons presenta un esposto alle procure della toscana le associazioni dei coltivatori: "controllate bene le etichette"




MAURIZIO BOLOGNI È ALLARME speculazione sui prezzi di frutta e verdura, che mostrano rincari fino al 200% nel passaggio dal campo alla tavola. Aumenti che, secondo associazioni di produttori e consumatori, sono "pretestuosamente" motivati con le gelate di questi giorni. Il Codacons si è spinto fino al punto di presentare un esposto alle procure della Toscana (insieme alle altre italiane per un totale di 104 uffici giudiziari), contro quelle che definisce «intollerabili speculazioni sui prezzi di frutta e verdura registrate in questi giorni e legate al maltempo». Coldiretti e Confagricoltura della Toscana, invece, mettono in guardia i consumatori e invitano ad un controllo rigoroso delle etichette, sostenendo che i coltivatori toscani non stanno incassando alcun ritocco in alto dei prezzi praticati. Se un aumento può essere giustificato per alcuni ortaggi prodotti nella regione e per la frutta proveniente dal sud, che in effetti hanno subito danni dalle gelate, non lo è per la frutta prodotta in Toscana (tipo kiwi, mele e pere che sono stati raccolti prima dell' arrivo del maltempo) e per frutta importata dall' estero (ad esempio arance da Nord Africa e Spagna). Occhio all' etichetta, dunque, che può svelare la speculazione truffaldina. « Problemi ci sono nel pisano, nel livornese e nella Maremma - dice Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana - per la produzione di ortaggi di stagione coltivati in pieno campo come cavoli, verze, carciofi ed in generale gli ortaggi a foglia lattughe, radicchio, indivia, borragine, spinacio, catalogna. Detto questo occorre anche sottolineare - dice Marcelli - che la produzione ortofrutticola toscana è in gran parte fuori da rischi particolari e disponibile per rifornire i mercati come di consueto». Aggiunge Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana: «Considerando che le consegne dal sud Italia sono crollate del 70% e che questa area è quella che fornisce sugli scaffali la maggior parte dei prodotti ortofrutticoli, qualche lievitazione dei prezzi può essere compresa. Certo, non per mele, pere e kiwi, già raccolti ed immagazzinati. Per questo invitiamo i cittadini ad un supplemento di attenzione perché le gelate non possono essere un alibi per speculazioni che danneggiano i produttori agricoli, per i quali nessun aumento dei prezzi di origine si è registrato, e i consumatori che si trovano sullo scaffale ingiustificati ed indistinti aumenti». «La bietola, le rape, i cardi, i finocchi e i carciofi sono tutti prodotti a forte rischio a causa delle basse temperature, non possiamo raccoglierli perché congelati con una probabilità molto alta che quando il ghiaccio si scioglierà le piante non riusciranno a ripartire », rilancia l' allarme Antonio Tonioni, presidente delle sezione ortofrutta di Confagricoltura Toscana. «La frutta toscana è già stata tutta raccolta ma la nostra preoccupazione è rivolta verso le verdure di stagione: ormai sono due settimane che nell' entroterra viaggiamo a temperature che puntualmente registrano fra i -5 e -6 gradi con punte di -8. Sulla fascia costiera - conclude Tonioni dove le temperature sono leggermente più elevate, la coltura non è ancora compromessa ma purtroppo, sempre a causa del ghiaccio che si presenta ogni mattina, l' avvio quotidiano della raccolta avviene con ritardo e questo causa la riduzione della disponibilità del prodotto che arriva quasi dimezzato sui banchi di vendita con prezzi quindi in aumento ». ©RIPRODUZIONE RISERVATA "La produzione ortofrutticola toscana è in gran parte fuori da rischi particolari e disponibile per rifornire i mercati come sempre" L' ALLARME Le associazioni dei consumatori e dei coltivatori mettono in guardia contro la speculazione sui prezzi di frutta e verdura.



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: ECONOMIA & FINANZA
Parole chiave: speculazione , frutta, verdura, prezzi, maltempo
Testate: la Repubblica