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CLASSACTION - Rassegna Stampa
venerdì, 14 aprile 2017
Corriere della Sera

venerdì, 14 aprile 2017

Furti al Monumentale Parte la class action che accusa il Comune

il tribunale: ammissibile la causa per omessa vigilanza opere d' arte sparite, già chiesti danni per 500 mila euro





Class action da oltre mezzo milione di euro contro il Comune. Il Tribunale ha dichiarato ammissibile l' azione promossa dal Codacons a difesa delle famiglie che l' anno scorso subirono un vero e proprio saccheggio di opere dalle tombe del Cimitero Monumentale. Nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2016 si registrarono 31 furti, tra manufatti e statue ornamentali. Quattro giorni più tardi, si scoprì che nella razzia erano finiti anche i busti della tomba Ascari. Nel luglio di due anni prima erano state oggetto di analoga razzia le edicole Cella, private di balaustra, scala e balconata in bronzo, e l' Omino di Hiroshima dalla tomba di Roberto Crippa. Erano svaniti il recinto in bronzo della tomba Toeplitz e il cancello dell' edicola Erba. «Nessuno potrà restituirci il valore affettivo di quel patrimonio, ma a livello di risarcimento economico dei danni, forse si avvicina una parziale riscossa», dice Marina Mastropietro von Rautenkrantz, che per prima ha voluto lanciare l' azione legale. Nella causa promossa, l' associazione dei consumatori contesta al Comune «l' omessa manutenzione e vigilanza», ovvero «la cattiva custodia nella gestione del servizio pubblico cimiteriale». In tal senso, si legge nell' ordinanza del Tribunale, «l' azione legale è ammessa», perché occorre assicurare una «tutela risarcitoria in capo a tutti coloro che hanno subito un pregiudizio». Il Comune, per contro, si era difeso sostenendo che «la custodia degli oggetti privati relativa alle tombe grava esclusivamente sui singoli proprietari». Eccezione respinta, però, dai giudici. L' udienza è fissata per il prossimo 12 dicembre e chi vuole unirsi ha tempo fino a ottobre. I titolari di una concessione al cimitero, che abbiano subito un furto dal 16 marzo in poi, possono aderire scrivendo una mail a info@codaconslombardia.it. «È passato molto tempo da quando abbiamo depositato l' istanza - dice il presidente del Codacons, Marco Donzelli -. Il Comune adesso deve essere sollecito nel risarcire il danno subito dai cittadini a fronte di un servizio di sorveglianza inadeguato. Sulla custodia del Monumentale qualche passo avanti si sta compiendo, grazie al sistema diffuso di telecamere, ma è urgente migliorare ancora, per rispetto ai vivi e ai morti». L' amarezza, pur nella prospettiva di recuperare economicamente qualcosa, resta in chi ha visto sparire pezzi della storia di famiglia. «La statua "La luce" di Paolo Sozzi, di bronzo, era stata scelta da mia mamma, Elisabeth von Rautenkrantz, e da mia nonna Gisela Koller, in memoria del nonno Johannes, ingegnere che fondò la Siemens Italia», dice Marina. Aderirà Marco Poli, docente universitario in pensione che ha visto sparire la statua «La bambina e la bambola» di Antonio Rescaldani, dedicata alla sorellina Giovanna, mancata a tre anni, nel '46. «Il Comune non ci ha avvisato del furto e non ha fatto niente neanche dopo lo sfregio e la denuncia - spiega con tristezza il professore -. Il cimitero, così bello, deve essere trattato davvero come un museo, la sorveglianza carente non fa sentire sicuri». Gioietta Cottino e il fratello Giorgio, che va per gli ottant' anni, sono desolati: «Da allora ci diamo da fare per sistemare lo scempio», si dispiacciono. Hanno perso la scultura «Allegoria del dare e avere» di Dante Parini, valore stimato, secondo un perito di parte, oltre centomila euro. «L' aveva commissionata mia nonna in onore del nonno - dice Gioietta Cottino -. Ci siamo affidati a un cimitero pubblico, vogliamo continuare a farlo. Il Comune ci dia ragione di rinnovare la fiducia». Attende una risposta la petizione pubblica che ha chiesto al sindaco «un responsabile della parte artistica», che si occupi caso per caso delle opere d' arte e delle criticità.



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: Monumentale , class action, furti, cimitero, tombe , Marco Donzelli
Testate: Corriere della Sera