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GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO - Comunicati stampa
mercoledì, 8 marzo 2017

mercoledì, 8 marzo 2017

GIOCHI: TAR, NO LIMITAZIONI GRATTA E VINCI, NON UGUALI A SLOT



CODACONS: SENTENZA SBAGLIATA. INVITIAMO COMUNE DI BERGAMO AD APPELLARLA. APPOGGEREMO SINDACO IN BATTAGLIA CONTRO GIOCO D’AZZARDO





La sentenza del Tar della Lombardia che ha accolto il ricorso della Federazione Italiana Tabaccai contro l'ordinanza del sindaco di Bergamo che vietava qualunque genere di gioco d'azzardo in città in determinate fasce orarie, è per il Codacons sbagliata, e non va nella direzione di limitare la piaga sociale della ludopatia.
“Invitiamo il sindaco Giorgio Gori a presentare appello contro la decisione del Tar, e siamo pronti ad appoggiarlo al Consiglio di Stato per ottenere il ribaltamento della sentenza – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ assurdo che siano i tabaccai a decidere in materia di salute pubblica, e se si vuole davvero tutelare i cittadini e limitare la dipendenza da gioco, che oramai ha raggiunto in Italia livelli inquietanti, è necessario passare per provvedimenti come quello di Bergamo”.
“Per tale motivo – prosegue Rienzi – siamo pronti ad appoggiare il Comune e il suo sindaco in qualsiasi iniziativa tesa a salvaguardare i giocatori, e contrasteremo le azioni dei tabaccai perché la salute pubblica è più importante degli interessi economici dei privati”.  






Sezioni: Comunicati stampa
Aree: GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO
Parole chiave: Tar della Lombardia , bergamo, giochi, ludopatia, giorgio gori