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SCUOLA - Rassegna Stampa
mercoledì, 6 maggio 2015
La Sicilia

mercoledì, 6 maggio 2015

I sindacati: «Dopo questi cortei il Governo ci deve ripensare»




 «Se è questa la "buona scuola", come sarebbe la "cattiva scuola"». Il commento è della deputata del M5S Giulia Grillo e della senatrice M5S Nunzia Catalfo che con il Movimento 5 Stelle Catania a fianco di docenti, alunni, presidi, cittadini. «Non potevamo non protestare insieme a tutti i cittadini - dicono le parlamentari - per una riforma che è sbagliata e debole. E' per questo che, oltre a essere scesi in piazza a protestare, portiamo avanti in aula una serie di proposte che la scuola la migliorerebbero davvero. Sette soluzioni che potrebbero davvero rendere la scuola italiana 'buona': questi punti saranno affrontati in un incontro pubblico che si terrà a Catania il prossimo 25 maggio e promosso proprio dal Movimento 5 Stelle Catania. Per il vicepresidente di Avviso Pubblico avv. Gurrieri (Regioni ed enti locali per la formazione civile contro le mafie) non si è trattato di una «contestazione marcatamente politica in quanto rispetto alla critica, anche radicale, di alcuni contenuti della proposta di riforma #buonascuola, docenti e studenti hanno indicato al governo la necessità di una riforma organica per fare dell' istruzione il volano del sistema paese. Sta ora alla responsabilità del Governo prendere atto di questa splendida e propositiva mobilitazione per ripensare complessivamente ad una riforma che esalti la centralità della Scuola pubblica, la funzione docente e il ruolo delle autonomie». Anche il Codacons è sceso in piazza ieri per protestare contro l' assurda riforma della scuola del Governo Renzi. L' associazione ha anche messo a le telecamere del Codacons Tv, il canale televisivo dell' associazione (ch 695 DTTLazio streaming web www. codacons. it App CodaconsTv per dispositivi Ios e Android) a disposizione di insegnanti e studenti, attraverso l' iniziativa #mettiamociLaFaccia, grazie alla quale è possibile inviare brevi video di protesta contro la riforma e messaggi al Governo e al Ministro dell' Istruzione. Video che ora il Codacons invierà al Ministero della Pubblica Istruzione. Sceso in piazza infine anche il Movimento Elettori e Consumatori. «La cosiddetta riforma della scuola - spiega Claudio Melchiorre, presidente Mec - crea solo una gestione verticistica che riduce democrazia e partecipazione della gestione scolastica. E' la fine dell' istruzione di massa e delle pari opportunità. Il Mec ha messo a disposizione i propri avvocati per le famiglie e gli insegnanti che vorranno controllare i livelli qualitativi e le scelte gestionali delle scuole, ai sensi degli articoli 33 e 34 della Costituzione. Il progetto del Mec si chiama Sos Scuola.
 



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: SCUOLA, CODACONS TV
Parole chiave: scuola, sciopero, codacons tv, riforma
Testate: La Sicilia