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ECONOMIA & FINANZA - Rassegna Stampa Consumernews
giovedì, 9 aprile 2009

giovedì, 9 aprile 2009

IL CODACONS CHIEDE IL PIANO SCUOLA

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat la produzione industriale a febbraio è diminuita del 3,5% rispetto a gennaio e del 23,7% rispetto ad un anno fa. Si tratta del dato peggiore dal 1990 che dimostra come l'Italia sia in piena recessione economica.
Per uscirne il Codacons, oltre alle sue proposte su consumatori e social card (allentare i vincoli di reddito per raggiungere almeno la platea preventivata di 1.300.000 destinatari), rilancia quanto ha proposto nei giorni scorsi, in tempi non sospetti, ossia prima del terremoto in Abruzzo: visto che il Governo considera il settore edilizio come quello chiave per uscire dalla crisi, e che per questo sta progettando il famoso Piano casa, il Codacons chiedeva un "Piano scuola', ossia un grande piano di edilizia scolastica per mettere in sicurezza le scuole italiane da possibili terremoti.
Ricordiamo che per affrontare l'emergenza, secondo la Protezione Civile, occorrono 13 miliardi di euro, meno di quanto già stanziato dal Cipe per il pacchetto delle opere pubbliche (17,8 miliardi di euro). Ovvio che il Piano scuola, a fronte di ulteriori disponibilità di bilancio, potrebbe diventare un Piano di edilizia pubblica, per mettere in sicurezza anche ospedali, Prefetture…
 



Sezioni: Rassegna Stampa Consumernews
Aree: ECONOMIA & FINANZA
Parole chiave: abruzzo, cipe, governo, industriale, istat, produzione, protezione civile