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AMBIENTE - Rassegna Stampa
venerdì, 3 aprile 2009
CittadinoLex

venerdì, 3 aprile 2009

La tassa per i rifiuti non è una tariffa

Per il Codacons l'Iva non è applicabile e ha avviato un'azione legale per chiederne la restituzione La tassa per i rifiuti non è una tariffa (Cassazione 17526/2007) di Roberto Codini La tassa sui rifiuti solidi urbani non è una tariffa ma una vera e propria tassa di natura pubblicistica, per cui l'atto impositivo con il quale chi gestisce lo smaltimento dei rifiuti richiede il pagamento costituisce un vero e proprio atto amministrativo, che deve indicare necessariamente la fonte della richiesta e gli elementi di fatto e di diritto in base ai quali si chiede al contribuente di pagare, cioè deve essere adeguatamente motivato. Questo il principio, sancito da una recente sentenza della Sezione tributaria della Corte di Cassazione, in base al quale il Codacons, in occasione della consegna dei premi "Amico del consumatore 2008", ha annunciato l'avviamento di una maxi azione legale contro l'amministrazione finanziaria ed i Comuni per il recupero dell'Iva indebitamente versata nelle bollette. Se infatti, come ha affermato la Cassazione, la tassa sui rifiuti è una vera e propria tassa, l'Iva non è applicabile e pertanto deve essere restituita ai contribuenti ai quali sia stata illegittimamente richiesta nella misura del 10% annuo. La Suprema Corte, accogliendo il ricorso di una contribuente, ha infatti stabilito alcuni importanti principi in materia di imposizione relativa allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, che possono così riassumersi: 1) la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (prima denominata Tarsu, poi Tia) ha natura sicuramente pubblicistica, in quanto non costituisce il corrispettivo di una prestazione liberamente richiesta ma rappresenta piuttosto una forma di finanziamento di servizio pubblico attraverso l'imposizione dei relativi costi sull'area sociale che da tali costi ricava, nel suo insieme, un beneficio, ma senza che vi sia sul piano individuale una corrispondenza costi-benefici (come avviene con i contributi consortili); 2) l'atto attraverso il quale viene comunicata al singolo la richiesta della somma che grava su di lui ha natura intrinseca di atto amministrativo, e deve rispondere ai requisiti di validità che discendono da simile qualificazione giuridica, senza che sia di ostacolo a questa conclusione la natura eventualmente privatistica del soggetto che gestisce l'entrata fiscale (o para-fiscale che sia). Infatti permane l'onere per il soggetto che richieda al privato di concorrere alle entrate necessarie per il funzionamento del servizio, di formulare le sue richieste attraverso atti che rispondano ai requisiti propri dell'atto amministrativo, ed in primo luogo consentano al destinatario di conoscere la natura di quanto richiesto ed il titolo che giustifica la misura della richiesta stessa; 3) il principio di diritto al quale dovranno attenersi i giudici tributari è pertanto il seguente: "gli atti con cui il gestore del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani richiede al contribuente quanto da lui dovuto a titolo di tariffa di igiene ambientale hanno natura di atti amministrativi impositivi e debbono perciò rispondere ai requisiti sostanziali propri di tali atti; in primo luogo debbono - al fine di consentire l'esercizio da parte del destinatario del diritto alla difesa - enunciare - anche in forma sintetica, purché chiara - sia la fonte della richiesta sia gli elementi di fatto e di diritto che la giustificano, anche sotto il profilo quantitativo". Sulla base di tale sentenza il Codacons ha avviato una azione collettiva finalizzata a far ottenere ai contribuenti, previa verifica del pagamento dell'Iva nelle bollette notificate dal gestore del servizio, il rimborso dell'Iva pagata negli ultimi 10 anni sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti. Tali richieste, qualora dovessero essere accolte, potrebbero portare al recupero di migliaia di euro nelle tasche dei contribuenti. Per la campagna il Codacons ha creato anche una canzone rap.


Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: AMBIENTE, ECONOMIA & FINANZA, COME DIFENDERSI
Parole chiave: di lernia, tassa sui rifiuti
Testate: CittadinoLex