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CLASSACTION - Codacons in azione
lunedì, 22 febbraio 2016

lunedì, 22 febbraio 2016

CODACONS per la Regione Abruzzo


"MARE SPORCO" A PESCARA E FRANCAVILLA: È ORA DI FARE CHIAREZZA E INDIVIDUARE I RESPONSABILI!

Dopo gli accertamenti svolti da Capitaneria e Forestale nel tratto di mare interessato dallo sversamento di liquami, l'Associazione raccoglie la manifestazione d'interesse di residenti, turisti e proprietari di stabilimenti in vista di possibili iniziative legali



I FATTI. Gastroenteriti, dermatiti, ulcere e congiuntiviti, segni di ecchimosi su gambe e braccia, l'indignazione di residenti, turisti e proprietari degli stabilimenti: è esploso così, questa estate, il caso sull'inquinamento del mare nella zona intorno a Fosso Pretaro, al confine tra Francavilla e Pescara.

Tra divieti di balneazione (veri o presunti), accuse reciproche e rimedi tardivi, il risultato degli esami svolti nel mese di agosto ha rilevato, infatti, valori dei colibatteri altissimi, di gran lunga superiori al limite massimo stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. Uno sversamento di liquami che, in piena stagione estiva, ha gravemente danneggiato l’immagine, e ovviamente anche all’economia della zona: le attività balneari e turistiche, in particolare, ne hanno pesantemente risentito (visto il crollo delle prenotazioni da parte dei turisti).

L'INDAGINE. Alla luce dei diversi esposti presentati in Procura, è stato aperto, sulla questione, un fascicolo di indagine (coordinato dalla pm Lucia Campo). Per ora non ci sono indagati, anche se il fascicolo ha un’ipotesi di reato: inquinamento ambientale.

Nei giorni scorsi, gli accertamenti di Forestale e Capitaneria hanno portato al prelievo di campioni di acqua e scarichi fognari: più di 5 ore di controlli, dal mare di Fosso Pretaro fino al depuratore, dovrebbero consentire di ricostruire le ragioni dell'accaduto, individuare il punto della rottura e chiarire le responsabilità. Oltre a fare luce sull'accaduto, lo scopo è quello di evitare che fatti del genere possano ripetersi ancora.

L'INIZIATIVA CODACONS. Il Codacons ha scelto di intervenire a tutela dell'interesse dei residenti, dei turisti coinvolti, e di chiunque possieda, in zona, attività balneari. L'Associazione, oltre a depositare formale costituzione di persona offesa, raccoglie la manifestazione d'interesse di chiunque sia stato coinvolto nell'estate “nera” di Francavilla: cliccando qui puoi inviare (gratuitamente) la tua pre-adesione all'iniziativa dell'Associazione. In questo modo, sarai puntualmente aggiornato riguardo sviluppi ulteriori della vicenda ed eventuali iniziative legali.




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: codacons, liquami, sversamento, mare sporco, francavilla, pescara