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SCUOLA - Comunicati Stampa Consumernews
martedì, 22 giugno 2010

martedì, 22 giugno 2010

IL CODACONS: INDAGHI LA PROCURA E LA POLIZIA POSTALE

Il Codacons conferma che non vi sarebbero al momento segnalazioni giunte all'associazione circa fughe di notizie prima dell'apertura delle buste relative alla prova scritta sostenuta oggi dai maturandi.
Tuttavia per il Codacons resta il problema delle tracce inviate via sms pochi minuti dopo l'annuncio dei titoli, circostanza confermata anche da un sito specializzato.
"L'invio dello svolgimento della prova scritta direttamente sui telefonini degli studenti pochi minuti dopo l'inizio dell'esame, ha creato evidenti disparità, avvantaggiando non poco i maturandi che hanno potuto avvalersi di tale possibilità - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - e danneggiando tutti gli altri. Per questo la Procura della Repubblica di Roma e la Polizia Postale devono indagare per verificare i destinatari degli sms contenenti le tracce, e annullare la prova sostenuta da costoro. Dovranno essere accertate anche le responsabilità del sito internet che ha avvantaggiato gli studenti inviando loro le tracce svolte' - conclude Rienzi.



Sezioni: Comunicati Stampa Consumernews
Aree: SCUOLA
Parole chiave: buste, carlo rienzi, esame, maturità, procura roma, prova, scritta, telefonini