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BANCA - Comunicati stampa
venerdì, 21 aprile 2017

venerdì, 21 aprile 2017

MPS: IMPUTAZIONE COATTA PER VIOLA E PROFUMO



CODACONS: IMMENSA SODDISFAZIONE PER NOSTRA VITTORIA. ORA CHIEDEREMO LORO CONDANNA PER LITE TEMERARIA E CALUNNIA PER AVER CHIESTO AL CODACONS 30 MLN DI EURO DI RISARCIMENTO

REVOCARE QUALSIASI INCARICO PUBBLICO A VIOLA E PROFUMO IN ATTESA DELLA PRONUNCIA DELLA GIUSTIZIA






Immensa soddisfazione viene espressa dal Codacons per la vittoria ottenuta dall’associazione contro gli ex manager Mps Fabrizio Viola e Alessandro Profumo, verso i quali il Gup di Milano, Livio Antonello Cristofano ha disposto l'imputazione coatta accogliendo le richieste avanzate dal Codacons.
Ora questi due signori verranno citati in giudizio per lite temeraria e per calunnia, per aver osato chiedere 30 milioni di euro di risarcimento al Codacons, colpevole a loro dire di averli diffamati quando l’associazione avanzò dubbi sulla correttezza del bilancio di Mps, dubbi in seguito certificati dalla Consob che chiese formalmente alla stessa banca di rettificarlo – commenta l’associazione – Non solo. Avvieremo una costituzione di parte civile di massa nei confronti di Viola e Profumo per conto di tutti gli azionisti di Monte dei Paschi, che potranno chiedere agli ex manager della banca il risarcimento dei danni subiti.
In attesa della decisione definitiva della giustizia sulla sorte di Viola e Profumo, riteniamo infine necessario revocare qualsiasi incarico attualmente assegnato ai due soggetti all’interno di enti pubblici – conclude il Codacons.




Sezioni: Comunicati stampa
Aree: BANCA
Parole chiave: Alessandro Profumo, mps, Fabrizio Viola