Il nostro sito utilizza i cookie. Per continuare la navigazione devi accettare il loro utilizzo.
Accetto
Info
Partner Gruppo Markonet
Non ingoiate il rospo
Cerca |

DA LEGGERE...
'Difendetevi! Manuale di sopravvivenza del consumatore' di Carlo Rienzi - Edizioni Cairo
'DISSANGUATI? La guida pratica per la tutela del consumatore' a cura del Codacons - ED. DE AGOSTINI
BANCA - Comunicati stampa
martedì, 18 aprile 2017

martedì, 18 aprile 2017

MPS: PROCESSO RESTA A MILANO. RIGETTATE TUTTE LE ECCEZIONI



SODDISFATTO IL CODACONS. AZIONISTI CHE ANCORA NON SI SONO ATTIVATI POSSONO ANCORA CHIEDERE IL RIMBORSO DEI SOLDI PERSI






Oggi all'udienza tenutasi al Tribunale Penale di Milano per il processo Mps sono state rigettate tutte le eccezioni di carenza di competenza territoriale di giurisdizione e di nullità del decreto che ha disposto il giudizio, ed il pubblico ministero ha contestato ad alcuni imputati l’aggravante della natura transnazionale dei reati contestati anche sulla base di una informativa, giunta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, da cui risulta che alcuni dirigenti apicali di Deutsche Bank sono oggetto di giudizi amministrativi e penali nel Regno Unito e negli Stati Uniti per fatti inerenti ai capi di imputazione del processo Mps.
Il Codacons prende atto con soddisfazione di tali decisioni  del Tribunale di Milano ed invita tutti gli azionisti Mps che non si sono ancora costituiti parte civile a scaricare dal sito www.codacons.it la lettera interruttiva dei termini prescrizionali, chiedendo alla banca senese il rimborso delle somme perse sia come valore delle azioni, sia a seguito della sottoscrizione degli aumenti di capitale, oltre che a  scaricare la lista dei documenti bancari da fornire all’associazione come prima mossa per l' attivazione di una causa civile collettiva.



Sezioni: Comunicati stampa
Aree: BANCA
Parole chiave: Tribunale di Milano, mps, azionisti, Deutsche Bank