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lunedì, 20 marzo 2017
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Nuove tecnologie: con un paio di clic la fila in banca non c’è più

Avete presente i codisti? E’ l’ultimo grido in fatto di lavoro ‘fai da te’. Molti esperti dicono che, visto che gli impieghi tradizionali scarseggiano, oppure sono in via di estinzione, il lavoro bisogna inventarselo





Ecco allora il ‘codista’, cioè colui (o colei) che, dietro pagamento di una tariffa variabile, fa la fila al posto degli altri. In qualunque ufficio (Poste, laboratorio analisi, amministrazioni varie) l’insopprimibile burocrazia italiana renda necessario farla. Badate bene, non si tratta un lavoretto in nero, ma di una vera professione. Ormai regolata da un contratto collettivo nazionale, con tanto di corsi di addestramento, e retribuita a ore dai clienti a cui, dopo aver pagato, viene rilasciata una ricevuta fiscale.
È stato stimato che ogni italiano trascorre circa 400 ore (16 giorni) all’anno in fila con un costo, sostiene il Codacons, di 40 miliardi di euro. L’Istat, da parte sua, ha osservato che tra il 2003 e il 2013 è «aumentata sensibilmente la quota di coloro che per sbrigare pratiche attendono anche più di 20 minuti». Il guadagno di un codista parte da 10 euro per ogni commissione svolta, via via elevabili man mano che l’impegno si prolunga. Per contro, sono richieste massima flessibilità, disponibilità, affidabilità. Certo, si tratta sempre di un lavoro precario. A proposito di code, rifletta chi dei lettori ricorda l’ultima fatta in una banca.
Una di quelle file interminabili in cui ogni cliente prima di noi stazionava allo sportello un tempo indefinito. Per compiere, con tutta probabilità, una di quelle operazioni che adesso la stragrande maggioranza degli italiani – secondo le ultime indagini il 78% – può eseguire con tutta comodità dal computer di casa, in perfetta solitudine, senza seccature e in tempi record. Oggi non è più soltanto il notebook lo strumento privilegiato per l’home banking. Lo smartphone sta diventando il preferito per le operazioni bancarie, anche più del tablet, che si tratti di un semplice controllo, di una ricarica o di un bonifico. Si può fare tutto, ovunque ci si trovi, basta accedere dalla app e avere a portata di mano il proprio Otp, One Time Password. Si tratta di un generatore automatico di password che ci tutela da intrusioni e clonazioni mentre compriamo in rete, ma anche mentre spostiamo denaro dal nostro conto corrente online. Gli Otp di BCC (Banca di Credito Cooperativo) si rivolgono a tutti i clienti utilizzatori del servizio RelaxBanking e possono essere fisici (chiavette Standard da 5 euro, Card da 9,83 euro e Token per non vedenti da 12,33 euro) oppure virtuali, con canale di autenticazione basato su sms al prezzo di 35 centesimi di euro ciascuno più 1,90 euro una tantum per cliente. In fase di autenticazione, l’Otp consente di ricevere sul proprio cellulare un codice per autorizzare l’accesso oppure la disposizione di pagamento.
Il progressivo e rapido perfezionamento degli strumenti di home banking – siti e app – e il livello di protezione raggiunto hanno convertito al loro uso anche i clienti meno digitalizzati. Questi strumenti innovativi consentono di risparmiare tempo e denaro sui costi di gestione del conto, sui costi delle operazioni e  delle informative. E di risparmiare spazio, potendo rinunciare ai numerosi plichi che prima arrivavano regolarmente con la posta cartacea,  fogli e fogli contenenti gli stessi passaggi che ora è possibile visualizzare con un paio di clic. Dedicato sia alle famiglie che alle imprese, RelaxBanking del Credito Cooperativo permette di accedere al proprio conto corrente per effettuare le principali operazioni bancarie ovunque e in qualsiasi momento. Tutto quello che serve è una connessione a internet e si può dire addio agli orari di apertura e alle code allo sportello. E anche ai codisti. Dal sito relaxbanking.it si può accedere al servizio anche dal dispositivo mobile e portare la Banca sempre con sé.
Se si utilizza già RelaxBanking, è disponibile gratuitamente la App “RelaxBanking Mobile” sia per il sistema operativo iOS che per Android.



Sezioni: Rassegna Stampa
Aree: VARIE
Parole chiave: file, code
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