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VIAGGI & TURISMO - Rassegna Stampa
lunedì, 25 luglio 2005
Giornale di Sicilia

lunedì, 25 luglio 2005

Prezzi a Fontane Bianche Una famiglia al lido spende fino a 18 euro


Viaggio nel litorale. L`ingresso agli stabilimenti può costare più del doppio rispetto ad altre località del versante ionico della Sicilia. Un euro per mezzo litrod`acqua.I gestori: ``Tutto come l`anno scorso ma ora arriva meno gente``. Tutti al mare, per chi può se lo può ancora permettere. Mentre le spiagge libere sono prese d`assalto da bagnanti di tutte le età, calano le presenza negli stabilimenti balneari di Fontane bianche. Famiglie e giovani scelgono inevitabilmente i luoghi di balneazione pubblica per evitare il ``salasso`` dei lidi mentre è ormai definitivamente tramontata la domenica al mare con cabina, ombrellone e sdraio. ``Per una famiglia - dice Anita Pavilli, turista calabrese in vacanza in città - è diventato ormai insostenibile frequentare gli stabilimenti balneari. E poi il rapporto qualità prezzo è pessimo: rispetto ad altre zone costiere abbiamo pagato più del doppio ottenendo lo stesso tipo di servizio``. Una famiglia di quattro persone spende in media 17 euro per trascorrere tutta la giornata al mare, solo per avere ombrellone e due sdraio. Si va dai 16 euro del lido Sayonara e del Camomilla ai 18 del lido Fontane Bianche. ``Noi siamo in sei - continua Pavilli - e qualche giorno fa a Letojanni abbiamo speso meno della metà di quanto pagato oggi al lido Sayonara. Con undici euro abbiamo avuto lo stesso servizio che qui ci è costato più di venti euro``. Il solo ingresso ai lidi va dai 2 euro e dieci del Sayonara e del Camomilla ai 2 euro e 50 centesimi del Lido Fontane Bianche. Ma non sono solo sedie a sdraio ed ombrelloni che pesano sul bilancio di famiglie e ragazzi che scelgono le comodità del lido nelle giornate estive. Spropositati anche i prezzi dei beni di consumo come l`acqua. Il costo della bottiglietta da mezzo litro è infatti arrivato ad un euro in tutti gli stabilimenti. ``Non ci si deve meravigliare di questa situazione - dice Alessandra Zappalà - coordinatrice provinciale del Codacons, l`associazione per la difesa del consumatore, trovata a godersi qualche ora al mare. Negli ultimi anni si è verificato un aumento dei prezzi di almeno il 27 per cento. Sono cose che si dicono ormai da diverso tempo ma alle quali non è mai stato posto rimedio. Dall`entrata in vigore dell`euro c`è stato una forma generale di isterismo nei prezzi. E` aumentato tutto dai beni al consumo come la semplice bottiglietta d`acqua agli ombrelloni e le sdraio. Il problema principale resta il fatto che all`innalzamento dei prezzi non è seguito un adeguamento dei salari e la conseguenza è che la gente spende meno. I commercianti denunciano un calo nei profitti di circa il venti per cento``. I gestori degli stabilimenti balneari dal canto loro fanno ``blocco`` comune, indicando l`adozione dell`euro come il principale imputato per i disagi dei bagnanti. ``I nostri prezzi - dicono i gestori dei tre lidi di Fontane bianche - sono rimasti invariati rispetto all`anno scorso. Nonostante questo le presenze sono in calo o in alcuni casi invariate. C`è un lieve aumento nel numero dei turisti ma la mancanza di soldi spinge le famiglie a scegliere i luoghi pubblici``. Gaspare Urso.
Cronaca Provincia di Siracusa Prezzi a Fontane Bianche Una famiglia al lido spende fino a 18 euro Viaggionellitorale. L`ingresso agli stabilimenti può costare più del doppio rispetto ad altre località del versante ionico della Sicilia. Un euro per mezzo litrod`acqua.I gestori:``Tutto comel`annoscorso ma ora arriva meno gente`` (gaur) Tutti al mare, per chi può se lo può ancora permettere. Mentre le spiagge libere sono prese d`assalto da bagnanti di tutte le età, calano le presenza negli stabilimenti balneari di Fontane bianche. Famiglie e giovani scelgono inevitabilmente i luoghi di balneazione pubblica per evitare il ``salasso`` dei lidi mentre è ormai definitivamente tramontata la domenica al mare con cabina, ombrellone e sdraio. ``Per una famiglia - dice Anita Pavilli, turista calabrese in vacanza in città - è diventato ormai insostenibile frequentare gli stabilimenti balneari. E poi il rapporto qualità prezzo è pessimo: rispetto ad altre zone costiere abbiamo pagato più del doppio ottenendo lo stesso tipo di servizio``. Una famiglia di quattro persone spende in media 17 euro per trascorrere tutta la giornata al mare, solo per avere ombrellone e due sdraio. Si va dai 16 euro del lido Sayonara e del Camomilla ai 18 del lido Fontane Bianche. ``Noi siamo in sei - continua Pavilli - e qualche giorno fa a Letojanni abbiamo speso meno della metà di quanto pagato oggi al lido Sayonara. Con undici euro abbiamo avuto lo stesso servizio che qui ci è costato più di venti euro``. Il solo ingresso ai lidi va dai 2 euro e dieci del Sayonara e del Camomilla ai 2 euro e 50 centesimi del Lido Fontane Bianche. Ma non sono solo sedie a sdraio ed ombrelloni che pesano sul bilancio di famiglie e ragazzi che scelgono le comodità del lido nelle giornate estive. Spropositati anche i prezzi dei beni di consumo come l`acqua. Il costo della bottiglietta da mezzo litro è infatti arrivato ad un euro in tutti gli stabilimenti. ``Non ci si deve meravigliare di questa situazione - dice Alessandra Zappalà - coordinatrice provinciale del Codacons, l`associazione per la difesa del consumatore, trovata a godersi qualche ora al mare. Negli ultimi anni si è verificato un aumento dei prezzi di almeno il 27 per cento. Sono cose che si dicono ormai da diverso tempo ma alle quali non è mai stato posto rimedio. Dall`entrata in vigore dell`euro c`è stato una forma generale di isterismo nei prezzi. E` aumentato tutto dai beni al consumo come la semplice bottiglietta d`acqua agli ombrelloni e le sdraio. Il problema principale resta il fatto che all`innalzamento dei prezzi non è seguito un adeguamento dei salari e la conseguenza è che la gente spende meno. I commercianti denunciano un calo nei profitti di circa il venti per cento``. I gestori degli stabilimenti balneari dal canto loro fanno ``blocco`` comune, indicando l`adozione dell`euro come il principale imputato per i disagi dei bagnanti. ``I nostri prezzi - dicono i gestori dei tre lidi di Fontane bianche - sono rimasti invariati rispetto all`anno scorso. Nonostante questo le presenze sono in calo o in alcuni casi invariate. C`è un lieve aumento nel numero dei turisti ma la mancanza di soldi spinge le famiglie a scegliere i luoghi pubblici``. Gaspare Urso.



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