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OSSERVATORIO TV - Comunicati stampa
martedì, 11 aprile 2017

martedì, 11 aprile 2017

RAI, TETTO STIPENDI: CODACONS INVIA DIFFIDA A CDA RAI, MEF E COMMISSIONE DI VIGILANZA



LIMITE A COMPENSI NON VA ELIMINATO E CDA NON RINNOVI CONTRATTO A FABIO FAZIO

ASSOCIAZIONE SI RIVOLGE ANCHE A CORTE DEI CONTI E ANAC




In vista della riunione del CdA Rai prevista per il prossimo 13 aprile, il Codacons ha presentato oggi una formale diffida ai singoli Consiglieri d’amministrazione, al Ministero dell’Economia e alla Commissione Parlamentare di Vigilanza, in cui si intima di non adottare alcun provvedimento teso ad eliminare il tetto dei 240mila euro ai compensi degli artisti della tv pubblica, e di non rinnovare il contratto a Fabio Fazio in scadenza a giugno.
“la possibile volontà di eliminare ogni tetto ai cachet determinerebbe una situazione di assoluta illegittimità con indubbie ricadute sia erariali che di natura sociale – scrive il Codacons nella diffida - La conseguenza è che l’eliminazione paventata del tetto massimo determinerebbe arbitri e forme incontrollabili di attribuzioni di compensi che in alcun modo possono essere tollerati nel contesto della Televisione di Stato. L’attuale posizione circa la possibile eliminazione dei limiti massimi ai cachet lede sia il servizio pubblico in se che gli utenti che contribuiscono mediante il canone e che si auspicano che lo tesso venga gestito in maniera trasparente ma anche coerente con le reali esigenze del paese. Non solo, questa sterile ed al tempo stesso gravissima e pericolosissima discussione avviene in un contesto in cui non sembrerebbe sussistere alcuna motivazione giustificativa neanche degli attuali importi massimi.
Quanto alle dichiarazioni di Fabio Fazio sul tema e sul suo possibile addio alla Rai per autoprodursi, il Codacons ha chiesto al CdA dell’azienda “di non rinnovare il contratto a Fabio Fazio riservandosi l’avvio di azioni giudiziarie in caso di avvio di attività concorrenziale in forma autonoma utilizzando l’immagine e la popolarità data all’autore dalla presenza pluriennale in RAI”.

Infine, sul caso del tetto ai compensi per gli artisti Rai, l’associazione ha presentato un esposto a Corte dei Conti e Anac chiedendo di attivarsi con apposite indagini nel caso in cui il CdA dell’azienda decida per la sua eliminazione.



Sezioni: Comunicati stampa
Aree: OSSERVATORIO TV
Parole chiave: cda, rai, compensi, tetto, fabio fazio