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CLASSACTION - Codacons in azione
martedì, 15 marzo 2016

martedì, 15 marzo 2016

RICORSI TRIBUTARI PILOTATI, UN ALTRO SCANDALO A ROMA: IL CODACONS INTERVIENE A TUTELA DEI CONTRIBUENTI ONESTI

Tra arresti e indagati, un altro “pactum sceleris” scuote l'ambiente capitolino: l'Associazione si costituisce parte offesa e mette a disposizione degli interessati la nomina individuale, necessaria per avanzare in seguito un'eventuale richiesta di risarcimento danni



I FATTI. Prendevano mazzette per permettere ad alcuni, danarosi, contribuenti di superare senza problemi gli accertamenti del fisco. Sulla base di un «tariffario della tangente» permettevano di annullare le cartelle esattoriali, comprando una sentenza di favore; ma non solo, perché - sempre in cambio della provvidenziale «bustarella» - garantivano conciliazioni con l’Agenzia dell’Entrate, a tutto vantaggio degli imprenditori finiti nel mirino del fisco che si rivolgevano a loro.

Era questo, stando alle accuse, il business criminale avviato da una ramificata "cricca" capace di pilotare i ricorsi tributari a piacimento: talmente “specializzata”, hanno spiegato gli investigatori, da mantenere riservata (e nota solo agli addetti ai lavori) questa “corsia preferenziale”, talmente efficiente da garantire il pieno successo di tutti i ricorsi proposti (compresi i più improbabili) contro gli atti di accertamento del fisco.

LE INDAGINI. Le rivelazioni di un professionista, vessato dalle pressanti richieste del sodalizio, hanno portato alla luce questi “comportamenti eccezionalmente allarmanti” e dato origine alla vasta indagine “Pactum sceleris”, coordinata da un pool di magistrati della Procura della Repubblica di Roma. Tredici persone (dieci in carcere e tre ai domiciliari), tra giudici (non di ruolo) tributari e commercialisti sono state arrestate dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma, 22 sarebbero gli indagati, senza contare le diverse altre posizioni ancora da valutare. La Procura ipotizza nei loro confronti le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla concussione e corruzione anche in atti giudiziari e l’ordinanza è stata girata, per la valutazione di eventuali danni erariali, alla Corte dei Conti.

L'INIZIATIVA CODACONS. Il Codacons ha deciso di intervenire a tutela degli interessi collettivi: se le accuse fossero confermate, infatti, emergerebbe con chiarezza il danno economico subito dai contribuenti onesti, che hanno regolarmente pagato i propri debiti con il fisco o perso i ricorsi nelle commissioni tributarie.

Proprio per questi motivi, l'Associazione ha deciso di costituirsi parte offesa, e mettere a disposizione degli interessati anche una nomina di parte offesa individuale, con cui sarà possibile segnalare agli inquirenti la propria posizione. In caso di rinvio a giudizio si potrà, successivamente, effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di avanzare una richiesta di risarcimento danni.

PER ADERIRE. Per aderire all'iniziativa clicca qui. L'iscrizione avviene tramite l'invio di un SMS dal cellulare (previa rimozione del blocco dei numeri a pagamento, se attivo) al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2017 (al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma).




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
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