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giovedì, 11 febbraio 2016

giovedì, 11 febbraio 2016

CODACONS per la Regione Campania


SPRECHI COLOSSALI NELLA SANITÀ CAMPANA: ALLA FINE CI RIMETTONO I CITTADINI!

Dopo i provvedimenti giudiziari emessi dalla Corte dei Conti di Napoli, il Codacons raccoglie la manifestazione d'interesse dei cittadini in vista di possibili iniziative legali



I FATTI. Alla Federico II ci sono tre reparti di neurochirurgia, all'Asl di Avellino 28 dirigenti in più, a Salerno trenta unità operative complesse di troppo. E non bastano i reparti-fotocopia: nella Regione che, per saldare i debiti accumulati, chiede agli ammalati i ticket più alti d'Italia, s'incontrano ospedali con un primario (e uno staff) per un solo posto letto, o strutture sanitarie (ASL Napoli 3 Sud, area di Torre del Greco) che traboccano, letteralmente, di primari (e vice). Nonostante il decreto commissariale emesso dalla Regione nel 2014, nei limiti dei parametri definiti dall'intesa Stato-Regioni, in quasi tutte le strutture regionali non si è mai provveduto all'esigenza di contenimento della spesa: tra il 2014 e il 2015 sono stati retribuiti 523 incarichi di primari e pagate 1915 indennità di dirigenza in eccedenza rispetto alla dotazione organica prevista. Si delinea quindi uno spreco colossale, stimato intorno ai 16 milioni di euro, su cui è ora di fare chiarezza.

GLI ACCERTAMENTI. Per ricostruire l'accaduto, i finanzieri del gruppo di Torre Annunziata e della compagnia di Nola hanno analizzato le piante organiche di ogni singola azienda sanitaria, ospedaliera e universitaria. Ci ha pensato poi la Corte dei Conti di Napoli a emettere non solo 49 provvedimenti giudiziari per danno erariale - 29 inviti a dedurre e 20 ordini autoritativi - nei confronti di dirigenti delle aziende sanitarie, ospedaliere ed universitarie; ma anche richieste cautelari per interrompere, immediatamente, il pagamento degli incarichi in esubero (in modo da impedire l'ulteriore dispendio di 2 milioni di euro al mese). Il tutto, infine, è stato notificato al governatore Vincenzo De Luca.

L'INIZIATIVA CODACONS. Quanto emerso evidenzia il duplice danno subito dai cittadini campani: da una parte l'impiego improprio delle risorse pubbliche, dall’altra la riduzione quantitativa e qualitativa dei servizi sanitari resi alla popolazione.

Proprio per questo motivo, il Codacons ha scelto di intervenire. L'Associazione, in questa fase, raccoglie la manifestazione d'interesse di tutti i cittadini campani: cliccando qui puoi inviare (gratuitamente) la tua pre-adesione all'iniziativa dell'Associazione. In questo modo, sarai puntualmente aggiornato riguardo sviluppi ulteriori della vicenda ed eventuali iniziative legali.






Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: sprechi, campania, 16 milioni, Corte dei Conti, primari