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CLASSACTION - Codacons in azione
giovedì, 1 gennaio 1970

TRUFFA DELLE TELEVENDITE: IL CODACONS INTERVIENE A TUTELA DEI CONSUMATORI COINVOLTI

Dopo l’intervento dei carabinieri, l’Associazione mette a disposizione di tutti coloro che hanno acquistato i gioielli in questione la nomina di parte offesa: in questo modo sarà possibile chiedere, in caso di rinvio a giudizio, il risarcimento dei danni subiti

 



I FATTI. Erano dei gioielli di scarso valore, e non – come assicurato agli ignari acquirenti – rari preziosi, quelli venduti dal gruppo genovese D’Anna. È questo che sostengono gli inquirenti, secondo i quali il gruppo guidato dal famoso commerciante - particolarmente noto nell’hinterland genovese - avrebbe immesso sul mercato ingenti quantitativi di gioielli reperiti (a basso prezzo) in Asia, e li avrebbe presentati in televisione rivendicando caratteristiche intrinseche che, a quanto pare, i prodotti in questione non avevano affatto.

L’INDAGINE. L'operazione “Dynasty”, avviata dai carabinieri di Genova, ha numeri importanti: 23 indagati (3 in carcere, 2 ai domiciliari, senza contare l’interdizione dalla professione per 6 mesi di un notaio), 8 società e 7 gioiellerie/compro oro sequestrate, per un valore complessivo di 10 milioni di euro. Tra gli arrestati spicca il nome di Giuseppe Maria D'Anna, fondatore del gruppo.

I reati contestati sono diversi: associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa contrattuale, frode in commercio aggravata, ricettazione, riciclaggio e reimpiego di denaro e beni di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori.

L'INIZIATIVA CODACONS. Se le accuse fossero confermate, si andrebbe a configurare senza dubbio un danno a carico di tutti gli acquirenti delle televendite.

I consumatori avrebbero corrisposto una somma per l'acquisto di beni non rispondenti, in concreto, alle caratteristiche di pregio annunciate, per di più venduti a un prezzo sproporzionato rispetto al loro reale valore; senza contare che l’acquisto non sarebbe stato neanche portato a termine in caso di libero consenso.

Per queste ragioni, l'Associazione ha deciso di intervenire a tutela dei consumatori coinvolti, costituendosi parte offesa nel procedimento. Inoltre, l’Associazione mette a disposizione di tutti coloro che hanno acquistato i prodotti in questione la nomina di parte offesa individuale: in questo modo è possibile avviare l'iter per ottenere, qualora siano accertati illeciti, il risarcimento dei danni subiti.

PER ADERIRE. Per aderire all'iniziativa clicca qui e scarica la nomina individuale.

L’iscrizione avviene tramite l'invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2017 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

· alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

· all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S.www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

 

 




Sezioni: Codacons in azione
Aree: CLASSACTION
Parole chiave: Genova, DâAnna, televendita, gioielli , truffa televendite, risarcimento