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PRIVACY - Comunicati stampa
mercoledì, 8 marzo 2017

mercoledì, 8 marzo 2017

WIKILEAKS, CODACONS: ESPOSTO A 104 PROCURE, VERIFICARE SE ITALIANI SPIATI TRAMITE SMARTPHONE, TABLET E TV



DOPO SCANDALO MAGISTRATURA DEVE ACCERTARE REATI A DANNO DI CITTADINI ITALIANI






Dopo le ultime rilevazioni di WikiLeaks relative alla possibilità della Cia di spiare i cittadini attraverso smartphone, tablet e smart tv, il Codacons ha deciso di vederci chiaro e presenta oggi un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia.
“Si tratta di uno scenario allarmante che mina la privacy e la sicurezza degli utenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se realmente la Cia ha o ha avuto in passato la possibilità di controllare i movimenti e le conversazioni dei cittadini attraverso elettrodomestici o telefoni cellulari, allora è necessario capire in quale misura il fenomeno coinvolga l’Italia e la popolazione italiana”.
“Per tale motivo ci rivolgiamo oggi alle Procure della Repubblica di tutta Italia, perché riteniamo che la magistratura debba aprire delle indagini apposite sul territorio di competenza, a seguito delle rivelazioni di WikiLeaks – prosegue Rienzi – Nello specifico chiediamo di verificare se anche in Italia ci siano stati casi di hackeraggio su tv, smartphone o tablet venduti nel nostro paese, ad opera della Cia o di altri soggetti, in grado di violare i diritti dei cittadini e la privacy degli utenti, e procedere per i reati del caso”.




Sezioni: Comunicati stampa
Aree: PRIVACY
Parole chiave: WikiLeaks , Carlo Rienzi, smart tv, privacy , smartphone, tablet, procure