![]() | ![]() | ![]() | |
![]() | ![]() | ||
|
27/12/2001
COMUNICATO STAMPA
LOGHI E SUONERIE FANNO IMPENNARE LE BOLLETTE TELEFONICHE!!ATTENZIONE AI SITI CHE PUBBLICIZZANO LOGHI E SUONERIE PER I CELLULARI DA ?SCARICARE SUBITO?: NASCONDONO PROGRAMMI CHE VI CONNETTONO A INTERNET TRAMITE COSTOSISSIMI 166LA FIGLIA SCARICA SUONERIE E LA MADRE SPENDE IN 3 GIORNI QUASI 500.000£IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO ALL?AUTORITA? PER LE GARANZIE NELLE TELECOMUNICAZIONI , ALLA PROCURA DI ROMA E ALL?ANTITRUST: I COSTI DEL SERVIZIO SONO NASCOSTI! |
|
|
Stanno pervenendo al CODACONS parecchie segnalazioni da parte di cittadini che si sono visti arrivare bollette telefoniche esorbitanti per aver scaricato un paio di suonerie per il telefonino. Questi i fatti. Nel mondo di internet stanno proliferando siti che invitano il navigatore a scaricare subito originali suonerie e divertenti loghi per telefoni cellulari. Quando si clicca col mouse sulla suonerie o sul logo da scaricare si viene invitati ad accettare l?installazione di un programma. E qui viene il bello. Il programma chiude la connessione locale con l?internet provider abituale, dopodiche' il modem, ogni volta che ci si connetterà a internet, utilizzerà automaticamente il server del gestore del servizio mediante numerazione telefonica 166, i cui costi altissimi sono noti a tutti. Logicamente tutto ciò, assieme al prezzo del servizio, viene specificato con delle scritte piccolissime poste alla fine della pagina. Anzi alcuni siti per distogliere l?attenzione sui costi, scrivono: ??RICORDATEVI CHE:- Non c'e' alcun costo aggiuntivo di registrazione del programma di connessione, che e' assolutamente libero e gratuito - Non ci sono specificazioni particolari sulla bolletta telefonica circa la natura dei servizi offerti, - Non esistono passwords da dover utilizzare?? Ovviamente il navigatore scarica il programma senza prestare molta attenzione a delle scritte quasi illeggibili. Pensiamo poi ai bambini e agli adolescenti che fanno un grande uso di internet non conoscendo le trappole che si insidiano dietro suonerie, loghi e pagine web. Come il caso di una bambina di Roma che, per scaricare un logo, ha fatto spendere ai genitori quasi mezzo milione in 3 giorni!! La madre di questa bambina si è rivolta al CODACONS chiedendo aiuto e denunciando questa situazione che danneggia i cittadini patiti di internet. Il CODACONS ha deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma, all?Autorità per le garanzie nelle Telecomunicazioni e all?Autorità Antitrust, alle quali chiede di accertare se siano ravvisabili gli estremi di una truffa e quelli di pubblicità ingannevole in relazione alla scarsa informazione data circa i costi del servizio. |
|
|
|
|