ASSICURAZIONI - Richiesta di rimborso degli spropositati aumenti

AL GIUDICE DI PACE DI ……………………………………………



Il sottoscritto (nome e cognome) ______________________________________________________________________ nato a ___________________________________________il ________________________________ Documento di identità n.___________________rilasciato da _____________________il ________;


PREMESSO


  • che ha sottoscritto il contratto di assicurazione di cui alla polizza RC Auto n._____________________ presso la Compagnia di assicurazione ______________________________________________________ per il veicolo _________________________________________________________________ targato/telaio __________________________________
  • che il Consiglio di Stato, con sentenza del 27.2.2002 ha confermato per 635 miliardi di lire la multa comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alle seguenti 17 Compagnie di Assicurazioni: SAI,GENERALI, HELVETIA, LLOYD ADRIATICO, AZZURRITALIA, MILANO, RAS, REALE MUTUA, ZURIGO, ALLIANZ SUBALPINA, ASSITALIA, TORO, UNIPOL, WINTHERTUR,AXA, FONDIARIA, GAN.
  • Che tali compagnie, tramite un'intesa orizzontale, hanno costituito un cartello vietato dalla legge per far aumentare i costi delle polizze, le cui tariffe sono raddoppiate dal 1 luglio 1994, procurando alle stesse un ingiusto profitto, con conseguente danno ai contraenti;
  • che la compagnia con cui il sottoscritto ha stipulato la Polizza fa parte delle compagnie sanzionate in via definitiva dal Consiglio di Stato;
  • che tale accordo, che risulta inconfutabilmente accertato sia dal Tar del Lazio che dal Consiglio di Stato, ha avuto come effetto immediato e consequenziale l'aumento del costo della polizza di cui alle premesse sostenuto in via diretta dal ricorrente;
  • che l'aumento risultato illecito ammonta presuntivamente al 20% del costo totale dei premi versati dal ________________
  • che l’attività in violazione della legge sulla concorrenza (art. 2 della Legge n. 287/90, nonché art. 1e della Legge n. 281/98) ha determinato un costo polizza superiore alla media europea e comunque illegalmente accresciuto a causa dei comportamenti anticoncorrenziali accertati dall’Antitrust;
  • -che è diritto dell’istante ottenere la restituzione dell’indebito (2033 c.c. e ss.) in misura pari al 20% del premio pagato o comunque da liquidarsi in via equitativa nella stessa misura;
  • che vani sono risultati i tentativi di bonario componimento;
tutto ciò premesso, l’esponente consumatore
CITA


la compagnia di Assicurazione, _____________________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore, _____________________________________ con sede legale in ________________, alla via ________________ _n. ___; a comparire dinanzi all’Ill.mo Sig. Giudice di Pace di ____________, all’udienza del__ ______________ 2003 (1),
ore di rito e con continuazione, con invito a costituirsi sino al giorno dell’udienza ai sensi e nelle forme stabilite dall’art. 319 c.p.c., con l’avvertimento che la costituzione oltre suddetto termine implica le conseguenze di cui all’art. 167 c.p.c. e che, in difetto di costituzione, si procederà in sua contumacia, per sentire accogliere le seguenti

Conclusioni


voglia l'Ill.mo Sig. Giudice adito, respinta ogni contraria istanza, dichiarare la Compagnia di Assicurazioni ________________ responsabile della violazione della normativa Antitrust e per l'effetto condannarla alla ripetizione delle somme indebitamente percepite e, precisamente, alla somma di Euro ___,__, salva differente cifra che l’Ill.mo Sig. Giudicante riterrà di Giustizia o equo liquidare, oltre al rimborso delle spese del presente procedimento.

Mezzi istruttori

Deposita:
  1. polizze assicurative e ricevute dei premi pagati;
  2. lettera raccomandata di messa in mora.


Chiede ammettersi interrogatorio formale della parte convenuta sui capitoli di cui in premessa ed all'esito prova per testi sugli stessi capitoli, indicando a testimoniare:

1) <...> dom.to in <...>;

2) <...> dom.to in <...>.

Ulteriori mezzi istruttori riservati e con salvezza di ogni altro diritto.

_________,___/___ /2003


Il consumatore

_________________

Relata di notifica


Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario, addetto all’ufficio notifiche presso il Giudice di Pace di _________, ad istanza come sopra, ho notificato copia conforme della presente citazione, spedendola a mezzo plico raccomandato , come per legge alla compagnia di Assicurazione, _____________________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore, _____________________________________ con sede legale in _______________________________, alla via ________________ _n. ___, in data ………….





(1) lasciare almeno 30+15 giorni liberi dalla data di deposito della citazione all’ufficio notifiche presso il Giudice di Pace (cfr. Art. 318, comma 2, del codice di procedura civile).






E' inoltre fondamentale tenere ben presente che per l'art. 7 del Codice di Procedura Civile:
  1. Il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a 2.582,28 euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice.

Infine per l'art. 82 del Codice di Procedura Civile:
  1. Davanti al giudice di pace le parti possono stare in giudizio personalmente nelle cause il cui valore non eccede 516,46 euro.

  2. Negli altri casi, le parti non possono stare in giudizio se non col ministero o con l'assistenza di un difensore. Il giudice di pace tuttavia, in considerazione della natura ed entità della causa, con decreto emesso anche su istanza verbale della parte, può autorizzarla a stare in giudizio di persona.