| REGIONE PIEMONTE |
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12 settembre 2002 da 'La Stampa' QUESTA MATTINA MANIFESTAZIONE IN PIAZZA SAN SECONDO DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI «Stop ai rincari nei negozi» Prezzi bloccati per 40 prodotti ASTI I consumatori scendono in campo contro lŽaumento dei prezzi. «Intesa» (il cartello che raggruppa quattro associazioni: Adoc, Federconsumatori, Asdubef e Codacons) hanno proclamato in tutta Italia lo «sciopero della spesa» invitando i cittadini a non fare acquisti per tutta la giornata di oggi. LŽaltro raggruppamento, che va sotto il nome di «Coalizione consumatori» (Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanza attiva, Confconsumatori, Lega consumatori, Acli, Movimento consumatori, Movimento difesa cittadino, Unione consumatori) ha indetto sempre per oggi una manifestazione ad Asti. LŽappuntamento è per le 10,30 sotto i portici di piazza San Secondo (verso piazza Statuto). Spiega Riccardo Sammartano, responsabile per Asti di Adiconsum (sede in via XX settembre 10): «La nostra iniziativa, lanciata a livello nazionale, punta in questo momento soprattutto a denunciare gli aumenti che riteniamo ingiustificati, nel settore agroalimentare. Prossimamente organizzeremo altre proteste contro i rincari delle polizze assicurative e contro le tariffe pubbliche». Anche il Movimento difesa del cittadino (ad Asti ha la sede in viale Pilone 15) annuncia lŽadesione alla manifestazione di oggi: in sostanza un volantinaggio e la distribuzione di un migliaio di cartoline da inviare alla Presidenza del Consiglio dei ministri con la scritta, prestampata: «Stop al caro prezzi! Di tutti i prezzi - Stop agli aumenti speculativi! Di tutti i beni e servizi». Ma è possibile dare unŽindicazione locale dellŽentità degli aumenti? «Noi avevamo fatto un rilevamento confrontando i prezzi prima dellŽeuro e subito dopo: almeno nella grande distribuzione non si erano registrati grossi aumenti - spiega Sammartano - Sicuramente però ci sono stati rincari nel settore assicurativo e nellŽagroalimentare: e in questŽultimo caso le giustificazioni non ci sembrano sempre fondate». Sul fronte opposto, quello dei commercianti, cŽè da registrare lŽiniziativa della Confesercenti che sta per lanciare anche ad Asti la campagna «Prezzo amico» concordata a livello nazionale con le associazioni di consumatori che aderiscono ad «Intesa». «Sono stati definiti 40 prodotti di largo consumo, dalla pasta alle scarpe, dallŽacqua minerale ai detersivi - spiega Enzo Arleri, direttore provinciale di Confesercenti - Tutti i commercianti che aderiranno, si impegnano a tenere fermi i prezzi rilevati prima delle ferie sino alla fine dellŽanno. In questi giorni stiamo promuovendo la campagna e entro qualche giorno contiamo di avere un quadro delle adesioni». Nel paniere di prodotti a prezzi «frenati» , sono stati inseriti anche caffè, cappuccino, cornetto e pizza. «Escludo aumenti ingistificati - dichiara Arleri - basta fare un giro in centro per verificare come su molte vetrine compaano annunci di vendite promozionali. Qualcosa ha toccato lŽortofrtutta, a causa delle gelaste invernali e del maltempo di questa estate». Fulvio Lavina |