REGIONE PIEMONTE
25 dicembre 2004 da 'La Stampa'


Così si evita il ricorso alla giustizia ordinaria
Vacanze rovinate?


Stanno per cominciare le vacanze invernali e molte persone si spostano per raggiungere mete dove trascorrere le festività natalizie. Prima di partire è sempre consigliato raccogliere le informazioni utili per organizzare al meglio il viaggio o la vacanza ed evitare, così, spiacevoli sorprese. Nonostante gli accorgimenti, la cura e la prudenza, a tutti possono capitare imprevisti che, oltre a rovinare la villeggiatura, causano danni economici più o meno ingenti. E' il caso di una partenza in ritardo a causa di un volo aereo cancellato, della sistemazione in un albergo che non rispecchia le caratteristiche descritte su catalogo, della richiesta di cifre sproporzionate rispetto ai servizi goduti… Nella sfortunata eventualità che sia capitato un disguido negli spostamenti, un problema con agenzie di viaggio e operatori turistici o che si siano verificate difficoltà nelle strutture di soggiorno o di ristorazione, è possibile trovare una soluzione rapida, efficace e soddisfacente attraverso il «Servizio di conciliazione» della Camera di commercio di Torino, rivolto sia ai consumatori che alle imprese. La conciliazione consiste in un incontro, informale e riservato, nel quale i soggetti in lite, grazie alla preziosa assistenza di un conciliatore neutrale e imparziale, provano a comporre la propria controversia vagliando la migliore soluzione possibile al problema, dopo un'attenta valutazione dei propri interessi. Se l'incontro ha esito positivo e viene raggiunto un accordo, il suo contenuto è trascritto in un apposito documento che, firmato dalle parti, assume valore di contratto, obbligando all'adempimento. La conciliazione proposta dalla Camera di commercio di Torino è particolarmente indicata nei casi in cui l'ammontare della lite non sia tale da giustificare il ricorso alla giustizia ordinaria che ha tempi lunghi e costi troppo elevati. Il servizio permette, infatti, di trovare soluzioni per superare un conflitto in modo vantaggioso per entrambe le parti coinvolte, riuscendo a favorire anche la prosecuzione dei rapporti commerciali sulla base di un rinnovato reciproco rispetto. Lo scorso luglio la Camera di commercio di Torino ha stipulato una convenzione con le associazioni di agenzie viaggi e tour operator (Assoviaggi, ASTOI, FIAVET, Assotravel) e con le associazioni dei consumatori (Adiconsum, ADOC, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori), per promuovere e diffondere il Servizio di conciliazione sul territorio torinese e piemontese, come via alternativa alla giustizia ordinaria nel settore turismo. Oltre ai rappresentanti dei consumatori - che già propongono la conciliazione per diversificati ambiti, dall’immobiliare all’abbigliamento -, sono dunque le stesse associazioni del settore turismo a consigliare il ricorso al Servizio di conciliazione. In questo modo operatori e cittadini hanno a disposizione uno strumento che permette di risolvere le liti in tempi brevi (al massimo 45 giorni) e a costi contenuti, grazie all'assistenza di conciliatori specializzati e formati per gestire non solo gli aspetti normativi, ma anche gli aspetti psicologici legati al delicato problema delle «vacanze rovinate». L'impresa o il consumatore che vogliano usufruire della conciliazione possono rivolgersi alla Segreteria del servizio presso la Camera di commercio di Torino e presentare, su un apposito modulo, la domanda di conciliazione. I documenti informativi e la modulistica sono reperibili anche nelle sedi decentrate della Camera di commercio di Torino a Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivoli, Settimo e Susa e all'indirizzo www.to.camcom.it/conciliazione.
Per informazioni e assistenza contattare il Servizio di conciliazione della Camera di commercio di Torino, via San Francesco da Paola 24, 2° piano, telefono 011.5716.963, fax 011.5716. 965; su appuntamento dal lunedì al giovedì ore 9-12,15 e 14,30-15,45; il venerdì ore 9-12,15.