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Sabato 20
ottobre |
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I PANEL: Epidemiology
sala
GINGERO'
CHAIR: OBERFELD G. / HYLAND
G.J. |
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08.30
INTRODUCTION |
Saluto dell' On. Giancarlo
Innocenzi - Sottosegretario alle Comunicazioni e del sindaco di
Lacco Ameno Domenico De Siano
APERTURA DEI LAVORI |
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09.00 |
MARINELLI F. |
epidemiologic and experimental evidence of NIR exposure: a
review |
Bologna CNR |
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09.30 |
CHERRY N. |
Evidence to support the a priori hypothesis that
Electromagnetic
Radiation Across the Spectrum is a Universal Genotoxic
Carcinogen |
New Zealand |
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10.00 |
OBERFELD G. |
Aspects of exposure assessment in epidemiological studies on
EMF |
Gerd Oberfeld, Salzburg, Austria (A),
Public Health Department - Environment. Health |
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10.30-10.45 |
Coffee break |
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10.45 |
BRIZZI M. |
Meta-analysis of childhood leukaemia due to people
exposure to radiofrequency and microwaves: new statistical
view . |
Bologna |
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11.15 |
HYLAND |
On the Inadequacy of Existing Safety Guidelines |
WARWICK GB |
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11.45 |
SANTINI R. |
Symptoms expressed by people living in
vicinity of cellular phone base stations |
Lyon FR |
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12.15 |
TAIOLI E. |
Epidemiologic aspects of the health effects of NIR |
IRCCS Milano |
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13.15 -15 |
Lunch |
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II PANEL: Biologic Physics and Health effects
sala
VILLA
GINGERO'
CHAIR: GRIMALDI S.
/SMITH C. |
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15.00 |
GRIMALDI S. |
Elettrosensibility: Is an actual problem? |
Roma |
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15.30 |
CINTI C. |
Cell cycle end genomic effects of 900 MHz NIR experimental study
on leukaemia cells. |
Bologna |
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16.00 |
Avv. C.Rienzi Avv.
P.Ursini D. Dussin (Conacem) A.Masullo (WWF)
F.De Lorenzo (ALCE)
Avv.Witti Avv.Coratella |
Conferenza Stampa:
'Elettrosmog & Lipobay: il rovescio delle due medaglie.
E' Possibile il confronto scientifico per maggiori cautele
sanitarie? Quale futuro per la ricerca' |
Sala LA VILLETTA |
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16.00 |
SMITH C. |
Use and misuse of electromagnetic bioinformation by
living
systems |
Great Britain |
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16.30 |
HYLAND G. |
How Exposure to Base-station Radiation can Adversely Affect
Humans* |
Warwick GB |
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17.00-17.15 |
Coffee break |
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17.15 |
KWEE S. |
The effects of radiofrequency
Electromagnetic fields on growth of human cells |
Aarhus Denmark |
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17.45 |
LISI A. |
Electromagnetic effects on Nervous Central System
cells |
Roma |
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18.15 |
AMICI M. |
Electromagnetic fields effects on the Multicatalytic Proteinase Complex
(MPC) |
Camerino |
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18.45 |
BELPOGGI F. |
Il contributo delle ricerche sperimentali alla valutazione della
cancerogenicità dei cem: il progetto della fondazione
ramazzini |
Bologna |
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III
PANEL GIURIDICO: L'evoluzione giurisprudenziale
della protezione della popolazione dai CEM
sala LA
VILLETTA
CHAIR: RIENZI C. /
TABANO C. |
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17.00 |
Avv.R.D’ANGELO |
Il principio
di precauzione nell’evoluzione giurisprudenziale |
Presidente
Codacons |
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17.20 |
Avv.M.DONZELLI |
La class-action applicata all’elettrosmog |
Presidente
Codacons |
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17.40 |
Avv.G.SAPORITO |
Fonti di inquinamento e rapporti con il territorio sotto il
profilo urbanistico |
Responsabile
rivista giuridica telematica giut.it |
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18.00 |
Dott.Amoroso |
Commento alla sentenza del TAR Lazio n. 2521 del 2001 e poteri
degli enti locali
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Presidente TAR Marche |
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18.20 |
R.Tiberi |
La tutela della salute dall’inquinamento elettromagnetico |
Componente Commissione Ambiente A.N.C.I. |
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18.40 |
Dott.M.GRECO |
Educazione,
informazione ambientale e partecipazione al procedimento nel sistema
della legge quadro 36/2001 sull’elettrosmog |
Componente
Commissione Ambiente Amnesty International |
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Domenica 21
Ottobre |
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IV PANEL: Environmental
Impact
Villa
GINGERO'
CHAIR: GIULIANI L. / SCALIA
M. |
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Alle ore 9.00 intervento del
Sostituto Procuratore della Repubblica di Torino R. Guariniello |
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08.30 |
GIULIANI L. TALPO
G. |
The kT problem related to weak ELF
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Roma |
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09.00 |
DE NINNO A. |
Elf weak magnetic field and ion
systems
|
Roma |
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09.30 |
MARSALEK
E. |
The 'Salzburg
pattern' for health protection and legal security for Citizens |
Klosterneuburg-Kierling
OST. |
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10.00 |
ADESI G. PANIN A. |
Magnetic field reduction in electric installations |
Padova |
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10.30-10.45 |
Coffee
break |
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10.45 |
SCALIA
M. |
Low level EMF and biological systems interactions |
Roma |
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11.15 |
COLLETTI V.
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The auditory nerve and short therm cell phone exposure |
Verona |
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11.45 |
MOESGOLLER
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Current Status of some EMF Bioeffects and Medical
Considerations |
Wien OST |
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12.15 |
SPERINI
M. |
Since 1950 EMF
health effects were known |
Roma |
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12.45 |
CICCIOTTI
G. |
NIR environmental impact |
Bologna |
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13.15 -14.00 |
Lunch |
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14.00 - 15.00 |
ROUND TABLE |
Why a precaution principle? |
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IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE
"Riaccendiamo la luce della scienza , oggi oscurata dalla lotta feroce
attorno alla ricchezza in corso nel mondo"
E. Del Giudice ricercatore INFN
Milano
Anche se studi epidemiologici e di laboratorio sono ancora
insufficienti a permettere conclusioni definitive relativamente alla
presenza o assenza di un’associazione causale tra esposizione ai tipici
livelli di CEM degli ambienti di vita e di lavoro ed effetti bio-sanitari,
si moltiplicano quotidianamente i dati a favore della presenza di
interazioni profonde tra energia elettromagnetica a diverse frequenze e
materia vivente. Ormai "…. non è più sostenibile la nozione che la
radiazione non ionizzante ed in particolare quella a radiofrequenza
(RF/MW) non sia dannosa per la salute" (John Goldsmith, Ben Gurion
University 1997). In tale situazione ed alla luce della classificazione
IARC …"A working group assembled by the International Agency for Research
on Cancer (IARC) has unanimously concluded that power-frequency magnetic
fields are possible human carcinogens. This finding,
announced on June 27 in Lyon, France, is based on the consistent
association between childhood leukaemia and residential exposure to
extremely-low-frequency electromagnetic fields (ELF EMFs)." I CAMPI
MAGNETICI SONO POSSIBILI CANCEROGENI PER L’UOMO, diventa legittimo anche
sul piano etico ipotizzare l’esistenza di un nesso causale tra effetti
sanitari ed esposizione ai CEM e realizzare attraverso l’adozione di un
principio di massima cautela strategie di abbattimento
dei livelli di esposizione presenti negli ambienti di vita e di lavoro che
comportino, a costi accettabili per la collettività, una riduzione del
possibile rischio, nell’ambito di uno sviluppo sostenibile che sappia
utilizzare ricerca e nuove tecnologie.
Deve essere perseguita, quindi, la minimizzazione delle
esposizioni, che dovrebbero essere sempre almeno giustificate ed
ottimizzate, con modalità tanto più restrittive quanto maggiore è la
presenza di sottogruppi a maggior rischio quali: spazi per l’infanzia e
scuole, ospedali e strutture sanitarie, soggetti affetti da patologie
anche croniche.
Alla luce di queste considerazioni non si può non
far propria, nella valutazione dei possibili effetti dannosi da
esposizione a CEM, la raccomandazione del Consiglio
dell’Unione europea del 12 07 1999: "… Gli Stati membri, allo
scopo di assicurare un elevato livello di protezione della salute
dall’esposizione ai campi elettromagnetici possano tener conto, ove
opportuno, di criteri quali tempo di esposizione, parti del corpo esposte,
età e stato di salute della popolazione."
Il Comitato Scientifico:
Dott. Livio Giuliani, Dott. Settimio Grimaldi,Dott. Fiorenzo Marinelli