ELETTROSMOG

23 luglio 2002, COMUNICATO STAMPA del Comitato Difesa Ambiente di Diamante (CS)

DISATTIVATA L'ANTENNA TIM SITA IN CORSO EUROPA A DIAMANTE


In esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso in data 28 settembre 2001 dal Tribunale di Paola giorno 17 luglio 2002 alle ore 12,30 il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei carabineiri di Scalea ha disattivato il servizio TIM. Il Comitato Difesa ambiente di Diamante si dichiara pienamente soddisfatto di tale battaglia iniziata quasi quattro anni fa assieme alla locale sezione del Codacons. Il Comitato Difesa ambiente di Diamante ringrazia l'avv. Lucio Conte del Forodi Paola che con competenza ha seguito passo passo la denuncia fatta dal Comitato per la disattivazione di tale antenna che da anni provocava preoccupazione in tutta l'area attorno a tale impianto. Diverse le morti accertate per tumore avvenute negli ultimi anni attorno all'antenna. Un inchiesta condotta dai militanti ambientalisti casa per casa ha potuto accertare la mporte di 22 cittadini per causa tumorale e la presenza in altrettanti altri cittadini di malattie tumorali. L'inchiesta presentata al Tribunale di Paola trovava pieno consenso nel Giudice delle indagini preliminari dott. Vincenzo Lo feudo che chiedeva il sequestro preventivo del traliccio metallico e dell'antenna TIM ubicati in via Europa. Nell'inchiesta svolta dal Comitato Difesa ambiente si evidenziava anche l'assenza di licenza edilizia per l'installazione di tale antenna avvenuta nel lontano 1990. Da qui anche l'intervento del comune che ne chiedeva la demolizione in mancanza della licenza edilizia. Il sequestro preventivo si basava quindi su due aspetti legali:

A) dall'art.20 lettera c) legge 25 febbraio 1985, n 47 per avere nella qualità di cui sopra mantenuto sull'edificio della centrale telefonica sita in via Europa il traliccio relativo all'antenna TIM in assenza della prescritta concessione edilizia e del nulla osta paesaggistico ambientale.

B) dall'art. 674 c.p, perchè nella medesima qualità di responsabile della TIM manteneva la predetta antenna fonte di emissione di onde elettromagnetiche potenzialmente ideonee ad arrecare danno alla salute pubblica. La TIM che aveva intanto richiesto la sanatoria al Comune di Diamante si è visto negare la richiesta concessione edilizia " presa visione del rapporto tecnico redatto dall'Aziendsa sanitaria n 4 PMP settore fisico ambientale datato 30 nov 99 nel quale si conclude che " allo stato delle conoscenze non è dato stabilire con certezza quali siano i limiti di esposizione efficaci per la prevenzione di eventuali effetti sanitari di tipo cronico".

FINALMENTE DICONO GLI AMBIENTALISTI LE FAMIGLIE DI CITTADINI CHE VIVONO ATTORNO ALL'ANTENNA POTRANNO DORMIRE SONNI TRANQUILLI COSI' I RAGAZZI DELLA SCUOLA MEDIA , L'UFFICIO POSTALE E LA CASERMA DEI CARABINIERI POSTI TUTTI SOTTO L'ANTENNA.

IL COMITATO DIFESA AMBIENTE ASPETTA ORA L'APPROVAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DIAMANTE DELL'APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO SULL'ELETTROMAGNETISMO GIA' PRESENTATO ED AL VAGLIO DELLA GIUNTA COMUNALE.

NEL CONTEMPO SI ATTENDE ANCHE CHE L'UFFICO TECNICO APPRONTI LA PRATICA PER L'ACQUISIZIONE DELL'IMMOBILE SEQUESTRATO E DISPONGA LO SMANTELLAMENTO DELL'ANTENNA UN VERO PUGNO NELL'OCCHIO AL PAESAGGIO DIAMANTESE.

Il Comitato difesa ambiente ringrazia tutti quei cittadini che hanno partecipato alla manifestazione dello scorso anno per la disattivazione dell'antenna e a tutti coloro che si sono attivati a vario modo perchè tutto questo si realizzasse.
Il Comitato Difesa Ambiente ringrazia anche tutti i partiti del paese che niente hanno fatto perchè tutto questo si realizasse. Proprio la mancanza del loro interessamento ha permesso che tutto filasse liscio e si arrivasse alla disattivazione.