| CEM, massimo spazio ai controlli sanitari preventivi e successivi sul territorio |
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Gli emendamenti del CODACONS presentati al Senato perchè si modifichi la legge quadro sull'elettrosmog On. Senatore Il disegno di legge quadro sulla protezione delle persone dalle esposizioni a campi elettromagnetici n. 4816, rimesso al Senato dopo lapprovazione della Camera dei Deputati, costituisce certamente una occasione importante di confronto sul tema della tutela dal rischio derivante dagli insediamenti industriali e dai dispositivi elettronici di uso personale che generano radiazioni non ionizzanti. Tale occasione non deve diventare però un momento di arretramento rispetto alla normativa quadro vigente. La Legge 23 dicembre 1978 n. 833. legge di riforma sanitaria, allart. 4 comma due, prevede che su tale materia si legiferi su proposta del Ministero dellAmbiente di concerto con il Ministero della Sanità, per la normativa inerente la popolazione, e su proposta del Ministero della Sanità di concerto con il Ministero dellAmbiente e il Ministero del Lavoro, per la normativa concernente i lavoratori. Il d.d.l. quadro n. 4816, nel testo votato dalla Camera, al contrario, costituisce un arretramento perché disconosce la competenza esclusiva dei Ministeri incaricati di tutelare lambiente e la salute della popolazione e dei lavoratori, introducendo lintesa con quasi tutti i Ministeri esistenti, violando così il principio di specializzazione della Pubblica Amministrazione sancito dallart. 97 comma 2 della Costituzione. Inoltre con listituzione di un Comitato Interministeriale, con compiti vari tra cui quello di predisporre la regolamentazione recante i limiti di esposizione, con il compito di gestire i miliardi assegnati al finanziamento della ricerca, allespletamento di accordi procedimentali, alla predisposizione di un catasto nazionale, si intende sostituire i tecnici dei Ministeri e degli Istituti di ricerca con i politici, in una materia che ha bisogno di essere trattata da esperti. Pertanto, Le chiediamo, on. Senatore, di ristabilire la competenza primaria, in materia, dellAmministrazione della Sanità, cassando la modifica introdotta dalla legge n. 349/86 poiché la materia della esposizione delle persone ai campi elettromagnetici è ritenuta in tutta Europa di rilevanza sanitaria. Si rende indispensabile la modifica allinterno del d.d.l. quadro, dellart. 15, che dispone che i controlli in materia di esposizione delle persone ai campi elettromagnetici vengano effettuati dalle ARPA e dallANPA ( Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente) invece che dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale, altrimenti il quadro della normativa italiana sui campi elettromagnetici subirà un arretramento nella tutela dalle esposizioni della popolazione (con la sostituzione dellAutorità Sanitaria con lAutorità per lAmbiente), con un ingessamento politico della ricerca e dellinformazione in materia e con aggravio dellErario. In conseguenza di tali osservazioni si propongono i seguenti emendamenti: LEGGE QUADRO N. 4816 Avv. Cristina Tabano Responsabile Ambiente CODACONS |