| IMMIGRAZIONE E CITTADINI STRANIERI |
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IL TEMPO DELL'INTEGRAZIONE di Giamila Rienzi Il tempo dell'integrazione: questa è la considerazione di fondo da cui nasce l'XI Dossier Statistico sull'immigrazione in Italia nel 2001, realizzato dalla Caritas e presentato venerdì 26 ottobre a Roma; questo studio, infatti, evidenzia come il fenomeno dell'immigrazione sia divenuto, a partire dagli anni '90, una dimensione strutturale dell'evoluzione socio-politica del nostro paese. Sono 1.700.000 gli immigrati effettivamente soggiornanti nel nostro paese (di cui 1.688.000 registrati) con un'incidenza del 3% sulla popolazione residente, a fronte di una media europea del 5,2%. Il 40% sono europei, il 28% africani, il 20% asiatici, il 12% americani. Il 48% cristiani, il 37% musulmani, il 7% di religioni orientali, l'8% di altre religioni. 1/5 di essi sono minori, a testimonianza di una forte tendenza all'inserimento stabile sul territorio benché sia ancora molto difficile da parte degli immigrati ottenere la venuta di coniugi e figli. I matrimoni misti sono 13.000 e 180 le lingue immigrate parlate nel nostro paese. Gli immigrati autorizzati a lavorare in Italia costituiscono il 3,6% della forza lavoro italiana grazie soprattutto alla loro disponibilità a spostarsi da un comune all'altro e al grande bisogno che c'è delle loro prestazioni. Contenuto rispetto all'anno scorso l'aumento degli stranieri per effetto dei nuovi venuti e dei regolarizzati (11%). Questi dati, dice il coordinatore del Dossier Franco Pittau, evidenziano il radicamento dell'immigrazione, fenomeno non ancora accettato da tutti gli italiani, che continuano a restare divisi tra accettazione e rifiuto. Per accettare questa nuova realtà, dice il direttore della Caritas di Roma mons. Guerino di Tora, è necessaria una riflessione collettiva su tre tematiche di fondo:
Lo stesso Presidente della Camera dei Deputati, on. Pier Ferdinando Casini, presente al dibattito, ha giudicato auspicabile e comunque inevitabile una società italiana multirazziale benché nel rispetto della legalità e con attenzione alla sicurezza dei cittadini italiani. E' sul nuovo disegno di legge che risultano distanti le posizioni tra governo ed esponenti della Caritas i quali ritengono che le misure adottate nel DDL in materia di immigrazione e asilo, finiscono per nuocere all'immigrazione regolare, senza tuttavia risolvere con la dovuta efficacia i problemi legati a quella irregolare. L'impostazione del DDL, dice la Caritas, proietta un'immagine strumentale dello straniero, ridotto a soggetto utile solo se e fino a quando produce ricchezza. Per ordinare il Dossier Statistico Immigrazione 2001: Caritas Roma/ Coordinamento Dossier Statistico Immigrazione, P.zza S.Giovanni in Laterano, 6 - 000184 Roma Tel. 06.69886158 - fax 06.69886375 E.mail: dossierimmigrazione@caritasroma.it Sito web: www.caritasroma.it/immigrazione |