

Negli USA circa 1 milione di persone ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari.
Di queste, 250.000 muoiono improvvisamente per arresto cardiaco, in genere da Fibrillazione Ventricolare, che colpisce prevalentemente le persone affette da cardiopatia ischemica (angina pectoris o infarto del miocardio).
Nella fibrillazione ventricolare il cuore è praticamente paralizzato perché in preda a onde elettriche caotiche, incapaci di determinare la contrazione dei 2 ventricoli e la circolazione del sangue nel corpo si blocca. Se non si ripristinano le normali onde elettriche (ritmo sinusale) e il cuore non riprende a contrarsi entro 3-5 minuti, la persona colpita muore.
Tutti
gli Ospedali moderni sono dotati di un apparecchio, chiamato Defibrillatore
elettrico, fisso o portatile,
in grado di neutralizzare le onde elettriche anomale e ripristinare il ritmo
sinusale, mediante scariche elettriche emanate da 2 elettrodi sulla parete
anteriore del torace all’altezza del cuore. Per legge tutte le camere operatorie
e i Pronto Soccorso devono avere tali apparecchi. Nei reparti di cardiologia
, dove abitualmente sono ricoverati i pazienti con cardiopatia ischemia, tali
strumenti, pronti all’uso, sono anche nelle infermerie e, in alcuni Ospedali,
persino nei corridoi e negli ascensori.
Negli
USA si è calcolato che ogni anno 250.000 cardiopatici hanno arresto cardiaco
fuori dell’ospedale e di questi solo il 2-5 % sono resuscitati con successo.
Così per iniziativa dell’ American Heart Association , negli ultimi 2
anni alcune compagnie aeree e diversi Casinò hanno adottato i
Defibrillatori come mezzo di assistenza
medica di emergenza.
I risultati, pubblicati nel numero del 26 ottobre 2000 della rivista medica The New England Journal of Medicine, sono stati così incoraggianti (200 casi in volo e nei Terminal; decine di persone resuscitate con successo), che l’American Airlines ha in programma nel prossimo futuro l’installazione di tali strumenti in tutti i voli e l’addestramento al loro uso di tutti i 24. 000 assistenti di volo.
Lo scorso anno la rivista americana Circulation ha scritto che l’uso dei Defibrillatori è così semplice che in un esperimento di elettroconversione simulata, furono in grado di attuarla, altrettanto bene dei paramedici, anche ragazzi di 11 e 12 anni, seguendo le istruzioni vocali delle stesse macchine.
Visto che i cardiologi italiani dormono, perchè il Dipartimento della Sanità del Codacons non si fa promotore di una iniziativa analoga con l’Alitalia ?