| SCUOLA SICURA |
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La sicurezza negli edifici scolastici L' indagine svolta da Legambiente in 103 capoluoghi di provincia Legambiente ha presentato nei giorni scorsi il Dossier dal titolo "Ecosistema scuola 2002 " ( consultabile anche sul sito Internet www.legambiente.it) dove vengono esposti i risultati di una indagine condotta dalla prestigiosa associazione sullo stato di salute degli edifici scolastici. L' indagine è stata costruita interpellando, attraverso dei questionari inviati agli assessorati all' istruzione, le amministrazioni comunali di centotre capoluoghi di provincia e monitorando un campione di più di seimila edifici scolastici, una quota senza dubbio significativa, che può essere considerata una buona vetrina della situazione scolastica del Paese. I dati ottenuti mediante i citati questionari riguardano:
Dalla indagine arrivano ulteriori dati negativi per quanto riguarda la vicinanza di altre fonti d'inquinamento alle scuole. Risulta che a meno di un chilometro dall' edificio scolastico si trova un'area industriale nel 7,12% dei casi, antenne emittenti televisive nel 9,68% dei casi e aeroporti nell' 1,13% dei casi. Il tutto è aggravato dal fatto che queste e altre fonti le troviamo anche entro i duecento metri: elettrodotti (3,14% dei casi), aree industriali ( 2,05%), autostrade o superstrade ( 2,31%), antenne emittenti radiotelevisive ( 1,7%). Infine è stato individuato un distributore di benzina ( quindi alte concentrazioni di benzene e fonte di pericolo) entro 50 metri dalla scuola nell' 1,72% deri casi. Per quanto riguarda l'inquinamento acustico il 6,75% degli edifici è esposto a fonti di rumore e circa il 26,07% del campione necessita di interventi di manutenzione straordinaria, a fronte di un 44,68% di strutture che hanno subito interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni. Viene fatto notare, in proposito, che cinque anni fa ben il 70,75% degli edifici aveva bisogno di manutenzione urgente. Un dato questo - si afferma- che chiama in causa la qualità delle costruzioni più recenti, dato che più del 55% degli edifici ha meno di quaranta anni. Da sottolineare anche il fatto che il 5,4% degli edifici scolastici risulta essere in affitto, denotando incapacità programmatoria da parte dell'amministrazione comunale e con il più alto rischio di far studiare ragazzi e bambini in spazi per usi diversi e quindi non idonei alla funzione scolastica, oltre che maggiormente soggetti ad interventi di manutenzione per adeguamenti alla legge 626." Dopo questo elenco di dati decisamente pessimi - si legge -vi sono anche note positive. Ad esempio, aumentano gli edifici che dispongono di aree verdi fruibili passando dal 46, 85 % al 72,2%. Diminuiscono quelli che non dispongono di strutture dedicate ad attività sportive ( da 18,9% a 15,7%). Aumentano notevolmente le scuole che hanno adottato il biologico nelloe loro mense : il 27,8% dei pasti totali giornalieri deriva da agricoltura biologica contro l' 8,33% dello scorso anno.Stà inoltre diventando pratica sempre più comune la raccolta differenziata dei materiali, con in testa la carta ( 42,67% delle scuole), seguita da plastica ( 27,65%), vetro ( 20,27%) ed organico (15,65%). dal sito di Legambiente |