| SCUOLA SICURA |
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Salute dei bambini: i fattori di rischio Con carta 2000 ( http://www.ispesl.it/informazione/rassegna/carta2000.htm ) siglata a Genova il MIUR aveva preso precisi impegni per creare la cultura dell'igiene e della sicurezza! A che punto siamo? dai dati ufficiali risulta quasi zero! pochissime sono le scuole (di ogni ordine e grado) che hanno inserito tale materia nel programma didattico. D'altronde, se non si riesce a garantire edifici sicuri e confortevoli, che esempio si può dare agli alunni? come si può parlare di sicurezza quando poi la realtà dei luoghi in cui studiano smentisce di fatto tutte le belle parole eventualmente pronunciate? per prima cosa bisogna dare il buon esempio! creiamo la cultura della sicurezza, ma, parallelamente, applichiamola e garantiamola anche. Mimmo DIDONNA - Codacons Area tematica "Scuola Sicura" Le più grandi minacce si trovano nei luoghi che dovrebbero essere più sicuri per loro: in casa, NELLA SCUOLA, nella comunità. Un’indagine dell’OMS. Ogni anno oltre 5 milioni di bambini di età tra 0 e 14 anni muore per malattie dovute all’ambiente in cui vivono, imparano e giocano. Il dato è stato fornito in occasione della Giornata mondiale della Sanità, svoltasi ieri, dedicata quest’anno alla salute dei bambini. "Ogni bambino ha il diritto di crescere in buona salute in casa, a scuola e nella comunità. L’avvenire dei nostri bambini e del mondo in cui vivranno dipende dalla possibilità che viene data loro di godere da ora di buona salute", ha affermato Harlem Brundtlland, Direttore Generale dell’OMS. Le più grandi minacce per la salute dei bambini si trovano proprio nei luoghi che dovrebbero essere i più sicuri per loro: in casa, nella scuola e nella comunità. L’insalubrità dell’ambiente è responsabile di malattie e morti sia tra i bambini dei Paesi in via di sviluppo, dove malnutrizione o denutrizione aggravano la situazione, sia tra quelli dei Paesi più industrializzati e ricchi. “I bambini sono più vulnerabili ai rischi ambientali perché stanno crescendo e hanno bisogno, rispetto agli adulti, di una maggiore quantità di alimenti, aria ed acqua. Sono, quindi, più minacciati se quello che respirano, mangiano e bevono non è sano." Inoltre sono meno protetti degli adulti in quanto i loro sistemi immunitario, riproduttivo, digestivo e nervoso centrale non sono completamente sviluppati. "La curiosità naturale e la mancanza di conoscenza e di esperienza, tipici dell’età infantile, aggravano la situazione." L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato i fattori di rischio per la salute, specie quella dei bambini, presenti nell’ambiente ed ha indicato le possibili soluzioni. Tra i rischi che hanno una maggiore incidenza sulla salute dell’infanzia nelle varie aree del mondo vi sono: acqua per usi domestici contaminata, mancanza di impianti igienici, vettori di malattie (insetti), inquinamento atmosferico, rischi chimici, eventi traumatici non intenzionali (incidenti). Nella presentazione delle possibili azioni efficaci l'OMS ha indicato non solo interventi strutturali, che i governi e le organizzazioni internazionali dovrebbero porsi come obiettivo, ma anche le precauzioni che possono essere adottate quotidianamente a casa, a scuola e nella comunità. Ad esempio per quanto riguarda per la prevenzione delle malattie trasmesse da insetti, una delle misure indicate è quella di coprire cisterne e contenitori d’acqua, svuotarli e pulirli periodicamente per eliminare larve dei vettori; per la protezione dall’inquinamento atmosferico è importante tutelare i bambini dal fumo passivo e curare una buona ventilazione degli ambienti. Riguardo agli incidenti, nel solo 2001 oltre 685.000 decessi tra i ragazzi al disotto dei 15 anni e rappresentano una delle prime 10 cause di morte per questa fascia d’età. Tra le misure di prevenzione indicate vi sono: installare nelle abitazioni dispositivi di sicurezza per l’infanzia, utilizzare chiusure di sicurezza per medicine e sostanze pericolose, educare la comunità a prestare i primi interventi di pronto soccorso, realizzare campagne di prevenzione contro incidenti domestici e stradali. (Per un approfondimento si veda il sito del Ministero della Salute.) http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=142&sub=2&lang=it A livello europeo, la Giornata mondiale della Sanità è stata focalizzata su asma e allergie. Nella regione europea, infatti, i bambini sono a rischio di esposizione a oltre 15 000 composti chimici e ad una varietà di rischi ambientali quali inquinamento atmosferico sia in ambienti esterni che interni (incluso il fumo passivo), traffico urbano, effetti dei cambiamenti climatici Segue Approfondimento: L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato i fattori di rischio per la salute, specie quella dei bambini, presenti nell’ambiente. Alcuni, “di base”, sono presenti da sempre negli ambienti di vita; altri, definiti “moderni”, sono connessi alla realtà attuale; altri ancora, quelli “emergenti”, sono da collegare alla modifica delle condizioni ambientali causata, ad esempio, dalla riduzione della fascia dell’ozono. Tra tutti questi l’OMS ha rivolto particolare attenzione ai rischi ambientali che hanno una maggiore incidenza sulla salute dell’infanzia nelle varie aree del mondo
Per ciascuno di essi sono suggerite le soluzioni: riguardano le precauzioni che possono essere adottate quotidianamente a casa, a scuola e nella comunità, ma anche le azioni che i governi e le organizzazioni internazionali devono porsi come obiettivo per garantire all’infanzia un ambiente più sano ed evitare sofferenze e morti. La scelta delle strategie e degli interventi, che possono avere un eccellente rapporto costo/efficacia, è strettamente correlata alla natura e alla gravità dei problemi in relazione ai diversi contesti locali. Salubrità dell’acqua per usi domestici La dotazione di acqua non contaminata da bere o per uso domestico potrebbe evitare la diffusione nell’infanzia di alcune malattie come la diarrea, seconda causa di morte infantile nel mondo con 1.3 milioni di decessi di bambini ogni anno, l’epatite A e E, il colera e la febbre tifoide. Anche la presenza di prodotti chimici nell’acqua rappresenta un potenziale rischio per la salute dei giovani, specie dove sono presenti forti concentrazioni di fluoro, piombo o arsenico. Azioni efficaci:
Una rete fognaria adeguata potrebbe evitare l’inquinamento fecale dell’ambiente e la conseguente diffusione di gravi malattie; nel mondo circa 2,4 miliardi di persone che vivono nelle periferie urbane o nelle zone rurali dei paesi in via di sviluppo non hanno accesso ad alcun tipo di infrastrutture igienico-sanitarie. Azioni efficaci:
L’inquinamento atmosferico causa malattie respiratorie acute e croniche e rappresenta una grave minaccia per la salute dei bambini: circa 2 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno per infezioni respiratorie acute. L’inquinamento nei locali chiusi può essere più dannoso di quello esterno per i bambini, costretti a respirare le emissioni tossiche (combustibili vari, fumo di sigaretta e agenti chimici contenuti nel mobilio e nei materiali da costruzione) che permangono nell’aria a causa di ambienti domestici ristretti e scarsamente ventilati. L’inquinamento atmosferico esterno, dovuto principalmente al traffico e alla produzione industriale, è presente in tutte le grandi città: si stima che circa ¼ della popolazione mondiale è esposta ad una concentrazione di sostanze chimiche pericolose. Azioni efficaci
Le malattie a trasmissione vettoriale (malaria, filariasi linfatica, schistosomiasi, encefalite giapponese, leishmaniosi, dengue) sono un serio e specifico rischio per la salute dei bambini poichè il loro sistema immunitario, non completamente sviluppato, non riesce a reagire all’agente infettante. Azioni efficaci
Come conseguenza dell’aumentato uso di prodotti chimici, scaricati nell’ambiente dalle industrie e dal traffico e presenti anche negli alimenti, una pericolosa quantità di sostanze inquinanti è presente nelle case, scuole e campi da gioco. Circa 50.000 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni muoiono ogni anno in conseguenza di questo particolare tipo di avvelenamento. Sostanze pericolose e medicinali sono, inoltre, troppo spesso accessibili ai bambini e provocano avvelenamenti dovuti ad ingestione o contatto. Azioni efficaci
Azioni efficaci
Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità - Foto: WHO/C.Gagger (e.r/g.s - Redazione Ministerosalute.it - aprile 2003) SEGUE Messaggio del Direttore Generale dell’OMS http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?sub=4&id=142&area=ministero&colore=2&lang=it Le più grandi minacce per la salute dei bambini si trovano proprio nei luoghi che dovrebbero essere i più sicuri per loro: in casa, nella scuola e nella comunità. Ogni anno oltre 5 milioni di bambini di età tra 0 e 14 anni muore, principalmente nei paesi in via di sviluppo, per malattie dovute all’ambiente in cui vivono, imparano e giocano. Diarrea, malaria e altre malattie trasmesse da un vettore, infezioni respiratorie acute sono tra le patologie più diffuse a cui bisogna aggiungere le lesioni causate da incidenti. Queste morti possono essere evitate. Sappiamo cosa fare. Per combattere ciò che mette a rischio la salute dei bambini sono state sviluppate strategie che devono essere realizzate su scala globale e nazionale. Per questo la Giornata Mondiale della Sanità di quest’anno è dedicata ad assicurare ambienti sani per i bambini. Noi tutti sentiamo la necessità di fare di più per fronteggiare i rischi per la salute dell’infanzia collegati all’ambiente. L’opuscolo predisposto per l’occasione evidenzia che il peso maggiore delle malattie derivanti dall’ambiente ricade soprattutto sui bambini. Nel mese di settembre del 2002, l’OMS ha lanciato iniziative per un ambiente più sano per i bambini. Attualmente stiamo lavorando con differenti gruppi nel mondo per trasformare questa iniziativa in un'alleanza globale e in evoluzione, capace di mobilitare le realtà locali intervenendo per rendere più sani i luoghi dove i bambini vivono, imparano e giocano. Lavorando insieme su molti fronti, tenendo conto dei programmi esistenti e adattando le azioni ai bisogni locali, i membri dell'alleanza possono cambiare le cose, fare la differenza. Insieme, possiamo affrontare meglio i problemi di salute causati dall’ambiente e presenti nelle diverse comunità, paesi, regioni in tutto il mondo. Ogni bambino ha il diritto di crescere in buona salute in casa, a scuola e nella comunità. L’avvenire dei nostri bambini e del mondo in cui vivranno dipende dalla possibilità che viene data loro di godere da ora di buona salute. Dr. Gro Harlem Brundtlland |