| SCUOLA SICURA |
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LE SCUOLE SE NON SONO SICURE
DEBBONO ESSERE CHIUSE IMMEDIATAMENTE.
AL TERREMOTO BASTANO 10 SECONDI PER BUTTARE GIU' UNA SCUOLA ! Dal 6 al 9 Marzo nuovo sit-in al Quirinale di Elio Franceschelli rappresentante del Comitato di Genitori del Molise (testo seconda lettera) Molise - Sicurezza Scuole (marzo 2002) Caro e stimatissimo Presidente, sono passati ormai circa quattro mesi dal crollo della scuola di S. Giuliano di Puglie, e lo stesso tempo è trascorso dal pronunciamento delle Sue parole durante i funerali delle piccole vittime: "non siamo stati capaci di difendere i nostri bambini". Mi chiamo Elio Franceschelli e, come Lei sa, durante il mese di Dicembre 2002, ho effettuato un sit-in davanti al Quirinale per chiederLe come e cosa potessi fare per difendere i miei quattro figli. (La preoccupata e serena richiesta spero fosse chiara dal documento che sottoposi alla Sua attenzione e che Le allego nuovamente). Avevo altresì interrogato anche la Magistratura con ben tre esposti-denuncia inoltrati alle Procure di Isernia e Campobasso. Ad oggi non ho ricevuto una benché minima risposta da nessuno. Veda, Caro Presidente, è mio preciso dovere di genitore difendere i miei figli, così credo sia Suo preciso dovere di Presidente della Repubblica, difendere i figli di tutti gli italiani. Durante questi mesi, come Lei sa, sono state sfiorate nuove tragedie in altre scuole italiane. Il silenzio dello Stato sta diventando incomprensibile. Mentre intollerabili sono le risposte bugiarde specie a livello di Istituzioni Locali. Ora Le chiedo, per l'affetto e la stima che ripongo in Lei e nella signora Franca, di darmi una risposta. Sappia che il nostro imbarazzo di genitori sicuramente non è inferiore al Suo. Così, come credo, debba essere addirittura maggiore la vergogna di tutti i sindacati italiani, e più in generale di tutto il Mondo della Scuola. Tutti sanno, nessuno sa ! La prego, non mi lasci senza risposte anche questa volta. Vorrei crearmi almeno una ragione alla barbarie. Mi accontenterei anche solo se rispondesse: " Lo Stato su questo problema è in ginocchio!" Almeno potrei inginocchiarmi e, sebbene laico, pregare insieme a Lei affinché non accada niente ai nostri figli. Con affetto e stima sincera Elio Franceschelli |