Agosto 2004 - a cura del Codacons Veneto:
LE DIECI REGOLE D’ORO PER IL TURISTA SPROVVEDUTO
Il diffondersi del turismo organizzato, cioè di viaggi e vacanze “tutto compreso”, propone sempre più frequentemente, problemi riguardanti i rapporti tra operatori turistici e i consumatori.
Ecco dieci regole d’oro di “autotutela”:
- Gli operatori turistici hanno l’obbligo di rilasciare copia del contratto sottoscritto ai loro clienti, dopo averne loro permesso un’attenta lettura
- Le indicazioni contenute nel prospetto devono essere esaurienti, sono vincolanti per l’operatore turistico, e le eventuali modifiche devono essere comunicate per iscritto al consumatore, che è libero di non accettare, prima della stipula del contratto.
- Nel caso in cui venga sottoscritta una polizza assicurativa, del tutto facoltativa, leggere attentamente le condizioni contrattuali, in particolare se prevedono franchigia e spese non rimborsabili.
- Se il viaggio ha come destinazione un paese straniero, verificare le disposizioni in materia di scadenze per visti e passaporti, e in materia sanitaria.
- In nessun caso il prezzo del pacchetto turistico può essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza e, comunque, la variazione non deve eccedere il 10 % del prezzo originario.
- E’ obbligo dell’operatore turistico fornire prima dell’inizio del viaggio e per iscritto le informazioni necessarie in merito ad orari, itinerari, generalità e recapiti dei suoi rappresentanti locali.
- Al momento di pagare la caparra (il cui importo non deve eccedere il 25% del prezzo totale del viaggio), o il saldo finale, pretendere sempre regolari ricevute di pagamento.
- E’ bene rivolgersi immediatamente ai rappresentanti dell’operatore turistico sul posto se, giunti a destinazione, vengono riscontrate difformità rispetto alle indicazioni del contratto di viaggio. E’ opportuno precostituire la prova scritta e documentare i disagi tramite fotografie, dichiarazioni di altri turisti, e fatture delle spese eventualmente sostenute.
- In caso di overbooking, ovvero sovraprenotazione aerea o alberghiera, si ha sempre diritto ad una indennità oltre alla possibilità di scegliere fra rinunciare o sostituire con altra prestazione ritenuta satisfattiva.
- Entro dieci giorni dal rientro, nel caso si sia incorsi in inconvenienti, presentare un reclamo con richiesta di rimborso a mezzo di raccomandata a\r, indirizzata all’organizzatore o al venditore del viaggio indicando, in dettaglio, le mancanze rilevate possibilmente documentate quanto affermate con : foto per documentare sporcizia rotture ecc., fatture che attestano servizi comprese nel pacchetto e che avete dovuto pagarVi, dichiarazioni per disservizi e indirizzo con n. tel. di persone che hanno subito le stesse vostre disavventure.
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