VIAGGI & TURISMO

LA CRISI DI VOLAREWEB. I FATTI.

Venerdì 19 novembre 2004 alle ore 17:30 sono stati annullati tutti i voli della compagnia aerea Volare Group, la compagnia aerea "low cost" che raggruppa Air Europe, Volare e Volare Web.
In una nota di Volare Group si legge che "A seguito dell'impossibilità di disporre degli aeromobili la compagnia ha deciso di sospendere a tempo indeterminato e fino a nuove disposizioni la vendita dei biglietti aerei e l'operatività dei voli con effetto immediato e quindi da venerdì 19 dalle 17:30".
Negli aeroporti italiani è scoppiato il caos.
A Milano, come a Roma o a Firenze si è ripetuta la stessa scena: tra venerdì e sabato circa 10.000 passeggeri si sono dovuti arrangiare cercando ospitalità presso altre compagnie aeree, ripagando il biglietto, oppure prendendo un treno, se possibile.
A ciò si aggiunga il danno per chi il biglietto lo ha già in tasca e non sa che fare e di quanti, secondo le stime circa 1000 viaggiatori, si trovano in paesi europei in attesa di tornare in Italia.
Possono stare tranquilli solo i turisti che hanno prenotato un viaggio intercontinentale con Air Europe che non ha i voli bloccati.
Secondo fonti sindacali, la crisi della Volare Group era nell'aria già da tempo.
Nella missiva, firmata dalle segreterie nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugil-Ta Presidenze, Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, si legge che "l'aggravarsi della situazione per quanto riguarda il sistema del trasporto aereo italiano, resa ancora più evidente dal precipitare, in queste ore dalla crisi di Volare, che coinvolge migliaia di famiglie di lavoratori rende pressante l'esigenza di affrontare quest'ultima emergenza e l'insieme delle problematiche che penalizzano il trasporto aereo".
L'Ente Nazionale Aviazione Civile ha convocato lunedì 22 i vertici della compagnia "al fine di valutare il permanere delle condizioni per il mantenimento della licenza di trasporto aereo,secondo quanto prevede la normativa comunitaria in materia."
L'Enac comunica di seguire con preoccupazione l'evolversi delle condizioni economiche della Volare Group ed ha, infine, deciso, in data 23 novembre, di sospendere per un mese la licenza della società. Il Governo da parte sua si dice pronto a varare un decreto legge in materia ed indica Air One e Alitalia come società idonee a salvare Volare Group.
Se la situazione è così grave da far circolare voci su un probabile fallimento della compagnia ci si chiede con insistenza perché Volare Group non abbia comunicato nulla ai suoi utenti.
Il sito ufficiale della compagnia non ha comunicato nulla nei giorni precedenti l'annullamento dei voli , e, solo dopo il 19 Novembre, ha presentato le scuse della Volare Group per il disservizio reso.

Nel frattempo, Volare Group dichiara di aver attivato una Task Force per cercare di avvisare i viaggiatori in partenza.
L'Enac ha attivato il numero verde 800898121, ma, va precisato, che è sempre occupato, e i numeri a pagamento 0831-416511 oppure 0831-416526, ai quali rispondono i funzionari dell' Ente.
La compagnia aerea Air One ha espresso solidarietà all'azienda e ai lavoratori in difficoltà, e si è offerta di aiutare chi ha comprato i biglietti della società in crisi, dando la possibilità di acquistare un nuovo biglietto a tariffe particolari.
Air One precisa che per ottenere tali agevolazioni "il passeggero deve dimostrare di essere in possesso di un biglietto Volare Airlines per un volo prenotato nel periodo 19 novembre 2004 - 30 novembre 2004 su una rotta operata anche da Air One2".
Anche altre compagnie aeree si stanno attivando in tal senso.
Ciò nonostante, negli aeroporti italiani le biglietterie sono ancora disorganizzate e i viaggiatori lamentano la mancanza di sconti in proposito.


I DIRITTI DEL PASSEGGERO. LE POSSIBILI AZIONI ESPERIBILI DAI CONSUMATORI.

La "carta dei diritti del passeggero" prevede espressamente quanto segue: "In caso di cancellazione del volo il passeggero ha il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e quindi di ottenere il rimborso per la parte non usata del biglietto, salvo ulteriori azioni risarcitorie in caso di imputabilità della cancellazione al vettore. In alternativa il passeggero ha titolo a raggiungere la destinazione finale comunque con mezzo aereo, compresa l'utilizzazione di voli operati da altri vettori, seppure in data successiva e comunque non oltre la validità del titolo di viaggio. Tale opportunità è nella disponibilità del passeggero, che in ogni caso deve essere assistito dalla compagnia così da ridurre al massimo il disagio subito".
Nel caso specifico, gli utenti rimasti a terra hanno, dunque, innanzitutto, la possibilità di richiedere alla compagnia aerea il rimborso del costo del biglietto non utilizzato.
Gli stessi utenti possono, inoltre, richiedere il risarcimento degli ulteriori danni conseguenti all'inadempimento del vettore.

In tale caso:
  1. La richiesta risarcitoria deve, a pena di decadenza, essere inviata alla compagnia aerea nel termine perentorio di 8 giorni dal momento in cui si è verificato il danno. Sarà, comunque, sufficiente l'invio di una raccomandata A/R;


  2. La cancellazione del volo deve essere imputabile al vettore. Nel caso di Volareweb, non pochi rimproveri possono essere mossi nei confronti della medesima compagnia aerea. Volareweb ha continuato ad accettare prenotazioni e a vendere biglietti, pur consapevole della gravissima situazione in cui versava e della - tutt'altro che remota - possibilità di dover chiudere i battenti. Non solo. A seguito della cancellazione, i passeggeri sono stati abbandonati a loro stessi, non ricevendo nessuna chiara informazione da parte della compagnia aerea e tentando, invano, di contattare un call center ovviamente perennemente occupato. Tutto questo in chiara violazione di quel dovere di correttezza e di buona fede che dovrebbe guidare ciascun contraente prima, durante e dopo l'esecuzione del contratto;


  3. Il danno deve essere provato dall'utente e varierà, nella sua quantificazione, da caso a caso. Si pensi al caso di chi, pur di non rinunciare al viaggio oramai organizzato, debba acquistare un biglietto molto più costoso. Si pensi ancora al caso di chi non riesca ad acquistare un nuovo biglietto aereo (ad esempio nel richiestissimo periodo natalizio) e debba, pertanto, rinunciare alla vacanza prenotata. In tale circostanza, il consumatore non perde solamente gli eventuali soldi spesi per prenotare albergo e quant'altro, ma può ritrovarsi a vivere anche una situazione di disagio e stress: è assolutamente pacifico come la vacanza svolga anche una funzione socio-economica, in quanto "bene" di estrema importanza per la qualità di vita delle persone. Questo danno di natura patrimoniale, consistente proprio nel pregiudizio che si sostanzia nell'afflizione subita dal viaggiatore per non aver potuto godere della vacanza come occasione di svago e riposo, può avere diversa consistenza da valutarsi specificatamente (si pensi, ad esempio, all'ipotesi di chi abbia proprio quella sola ed unica settimana di vacanza).
    Qualora la richiesta risarcitoria - inviata nei termini indicati - non sortisca alcun effetto, l'utente danneggiato può ovviamente adìre l'Autorità Giudiziaria: trattandosi di contratto concluso tra il consumatore ed il professionista, il foro competente sarà quello ove il consumatore ha la propria residenza o il proprio domicilio elettivo (art. 1469 bis, n. 19).


MODELLO DI MISSIVA AVENTE AD OGGETTO IL RIMBORSO DEL BIGLIETTO ED IL RISARCIMENTO DEGLI ULTERIORI DANNI SUBITI DAL CONSUMATORE.

La richiesta di rimborso e di risarcimento dei danni può essere effettuata utilizzando lo schema predisposto dal Codacons, qui di seguito allegato.
Si precisa, al riguardo, che se si vuole ottenere il risarcimento dei danni subiti oltre il rimborso del prezzo del biglietto pagato a Volare Group si deve compilare anche la seconda parte della lettera, elencando fatti e circostanze della vicenda, provandoli con eventuali copie di ricevute a sostegno della propria richiesta (es. biglietti pagati ad altre compagnie, ricevute di prenotazioni di albergo, ecc.) E', altresì, necessario, dopo aver firmato la lettera, indicare il proprio nominativo e l'indirizzo completo al quale si desidera ricevere risposta da parte della compagnia .

(da inviare con raccomandata A/R)

Spett.le Volare Group S.p.A.
Via C.Noè 3,
21013 Gallarate(Varese)


e per conoscenza

Codacons
Viale Mazzini 73,
00195 Roma


OGGETTO:Rimborso biglietto e richiesta risarcimento danni


Spett.le Volare Group S.p.A.,

Con la presente Vi invito formalmente a provvedere al rimborso del/i biglietto/i n°….intestato/i a……per il/i volo/i …. …acquistato/i il ….pagato/i con …(specificare modalità di pagamento: carta di credito, cash, assegno o altro) per un importo complessivo di Euro….

Del/i suddetto/i volo/i non ho potuto usufruire a causa del Vostro inadempimento contrattuale verificatosi con l'annullamento di tutti i voli comunicato lo scorso 19.11.2004.

(La parte che segue va aggiunta solo se si richiedono anche i danni che, si ricorda, vanno provati)

Inoltre Vi invito a provvedere al risarcimento dei danni tutti conseguenti al medesimo inadempimento.

In particolare si precisa quanto segue:

( Si indichino le circostanze che legittimano la propria richiesta: es.: aver dovuto acquistare un nuovo e/o più costoso biglietto aereo, aver perso la prenotazione in albergo…)

In attesa di ricevere eventuali chiarimenti, attendo un Vostro pronto riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, versando quanto dovuto a… (indicare gli estremi del proprio conto o se si vuole ricevere il rimborso con assegno al proprio indirizzo o altro).

In mancanza mi vedrò costretto ad adire le vie giudiziali.

La presente valga come messa in mora ad ogni effetto di legge.

Distinti saluti

Data

Firma ed indicazione del proprio domicilio




Dossier a cura di Federica Di Fabio e Francesca Frisina - Codacons